I vertici dell'Azienda e Confindustria assenti stamattina al tavolo convocato dall'Ufficio Provinciale del Lavoro. A rischio potrebbe esserci anche il futuro dell'azienda Molini Gazzi
Continua la vertenza legata al Pastificio Puglisi di Gianmoro: cinquanta posti di lavoro sono in bilico, trentatre effettivi e il restante con contratto a tempo determinato. Per stamattina l’Ufficio Provinciale del Lavoro aveva convocato un tavolo di confronto per discutere sulla vicenda, al quale però, si sono presenti sono i sindacati. L’assenza sia dei vertici dell’Azienda che di Confindustria è stato ritenuta inaccettabile dal segretario regionale della Uil Costantino Amato, che ritiene questo atteggiamento -assolutamente irrispettoso della dignità dei lavoratori, trattati come fossero carne al Macero-.
I rappresentanti dei dipendenti dell’azienda della Provincia di Messina, insieme agli stessi, si sono recati in Prefettura per chiedere l’intervento di Francesco Alecci, facendo affidamento sulla sua professionalità ed umanità. -Qualcosa non torna però – ci ha rivelato Amato. Gli stipendi sono stati pagati fino a due mesi fa, nonostante i lavoratori non producano pasta da circa un semestre. In più la nuova notizia, è che sarebbe sul punto di chiudere anche l’azienda Molini Gazzi, che è sempre dei Pulejo. Vorremmo capire a che gioco stiamo giocando-.
Dunque all’orizzonte potrebbe esserci addirittura la chiusura di due stabilimenti, con una conseguente ondata di licenziamenti. Questo mentre stamattina è andato a vuoto l’ennesimo tentativo di conciliazione.
