Anche quantità “ritenute” basse di alcool, possono pregiudicare seriamente la
prontezza di riflessi alla guida ed essere quindi causa di gravi incidenti,
soprattutto al termine di una lunga serata in discoteca quando la reattività è
annebbiata anche dalla stanchezza e dal sonno. In parole povere, chi guida farebbe bene a non bere. Questo l’appello lanciato dai Carabinieri del comando Provinciale di Messina per cercare di arginare un fenomeno certamente più diffuso al Nord ma che anche dalle nostre parte non va sottovalutato.
Proprio per prevenire le cosiddette stragi del sabato sera, lo scorso week end, i militari della Compagnia di Patti hanno effettuato una servizio coordinato di controllo del territorio su tutto il litorale che va da Brolo a Patti, passando per Gioiosa Marea. Sono state presidiate le due principali arterie di comunicazione, cioè gli svincoli autostradali e la S.S. 113, con posti di controllo e postazioni dotate di etilometro per la verifica in strada del tasso alcolemico dei giovani alla guida. Sono 6 in totale le persone denunciate in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria; tutti giovani compresi tra i 18 ed i 30 anni. Nel servizio sono stati impiegati circa 20 Carabinieri. Sono state effettuate 13 perquisizioni veicolari, controllati 69 veicoli ed identificate 147 persone. Tra i ragazzi incappati nei controlli dei militari dell’Arma cui è stata ritirata la patente per
la guida in stato di ebbrezza ci sono un 21enne di Brolo, un 28enne residente a Barcellona, due 24enni di Rometta Marea e Venetico. Nel contesto della medesima attività sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale Del Governo
due messinesi trovati in possesso di 2 grammi di -Marijuana”. Nel corso
dell’estate continueranno i controlli, che i dati statistici dimostrano essere
fondamentali per garantire maggiore sicurezza sulle strade dei litorali messinesi prima e dopo le feste in discoteca.
Alberto Visalli
