L'uomo era ricoverato dal 25 marzo scorso in stato di semincoscienza. Grazie alla foto diffusa nella popolare trasmissione di Raitre è stato riconosciuto. Oggi sono giunti a Messina i familiari da Caltagirone
Era ricoverato al Policlinico dal 25 marzo scorso ma nessuno sapeva chi fosse. Ora, grazie alla trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto”, che ha mandato in onda la sua fotografia, l’uomo è stato riconosciuto da un’infermiera e adesso è potuto tornare a casa dai parenti.
Il contatto è stato avviato lunedì sera, quando la donna ha telefonato al 113 riferendo che al Policlinico da tempo era ricoverato un uomo in stato di semicoscienza, dall’apparente età di 60 anni, molto rassomigliante ad una persona scomparsa a Caltagirone, la cui foto era stata appena mandata in onda a “Chi l’ha visto”.
Subito sono scattate le indagini della Polizia. L’uomo, infatti, era stato soccorso proprio dagli uomini delle Volanti nel pomeriggio del 25 marzo scorso in Via Garibaldi, nei pressi di un noto ritrovo. Era riverso a terra in stato di incoscienza e non aveva documenti d’identità. Trasportato al Policlinico i medici gli hanno riscontrato un trauma cranico-encefalico e lo hanno ricoverato. Attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in un esercizio commerciale la Polizia ha appurato che l’uomo di era procurato il trauma a causa di una caduta accidentale, probabilmente dovuta ad un malore.
Già lunedì sera la Polizia ha avviato le ricerche dei familiari che sono stati contattati. Si è scoperto quindi che A.A., 59 anni, era scomparso da quasi due mesi da Caltagirone, da quando si era allontanato da Comunità in cui alloggiava da tempo.
Stamattina i parenti sono arrivati a Messina dove hanno riconosciuto il congiunto.
