Il deputato regionale del Pd Panarello invita Bertolaso a reperire le somme necessarie evitando di avanzare dubbi e perplessità su quanto fatto finora. -La gente ha bisogno di certezze-
A quarantotto ore dal giorno della commemorazione della tragedia del 1.ottobre, infiammano le polemiche sulle somme, o presunte tali, stanziate per gli interventi di messa in sicurezza nei territorio colpiti dalle bombe d’acqua. Interventi che, come più sottolineato dal Capo del Genio Civile Gaetano Sciacca e dal responsabile regionale della Protezione Civile Pietro Lo Monaco, non sono da considerare tampone “tampone”, ma mirati invece a scongiurare il pericolo di nuovi improvvise e incontrollabile colate di acqua e fango. Ciò soprattutto attraverso lavori che intendono garantire il naturale deflusso delle piogge.
Come detto però, nonostante i buoni propositi e gli inviti rivolti a non dimenticare quanto accaduto, a tenere banco sono i battibecchi. Sulle recenti dichiarazioni del Capo della Protezione Civile Bertolaso che ha mostrato non poche perplessità rispetto alla gestione delle risorse che il governo nazionale ha stanziato per i territori alluvionati, torna il deputato regionale del Pd Filippo Panarello: “I cittadini colpiti da quella tragedia hanno bisogno di interventi efficaci ma anche di trasparenza e verità. In questo momento ognuno deve fare con serietà la propria parte: Bertolaso, invece di alimentare polemiche, si impegni per trovare i 180 milioni che lo Stato non ha ancora stanziato per Giampilieri. Per quel che ci riguarda – conclude Panarello – il Pd continuerà a battersi per fare in modo che la ricostruzione e la messa in sicurezza possano proseguire velocemente. Chiederemo al governo nazionale di reperire le risorse che ancora mancano e al presidente Lombardo di informare periodicamente sull’andamento dei lavori e sull’utilizzo dei fondi”.
(foto Sturiale)
