Questa mattina nella frazione di Scaletta altri 4 nuclei familiari hanno fatto ritorno a casa. Domani intanto conferenza di Consumatori Associati che annuncia ricorso al tar contro l'ordinanza di rientro del sindaco Briguglio
Tanti i cittadini ancora sfollati di Messina sud che in queste ultime frenatiche giornate di emergenza nella zona dei Nebrodi hanno rivolto un pensiero agli oltre 1500 sfollati di San Fratello, comprendendone a pieno ansie e preoccupazioni: perchè capiscono bene cosa significa trascorrere le giornate in albergo, o in una casa in affitto o da un parente, senza però sapere e e quando potranno fare ritorno nella loro “dimensione”. Tante le risposte ancora da dare, le questioni in sospeso, i “richiami” fatti in questi giorni sulla stampa locale e nazione sulla tragedia del primo ottobre, una tragedia che come dichiarato proprio oggi Lombardo, che torna a bussare alla porta del governo nazionale avanzando richiesta di finanziamento per la nuova emergenza, «è stata considerata una di serie B».
Dopo le intese giornate di pioggia questa mattina nella zona sud di Messina è tornato a splendere il sole e con esso la speranza di poter finalmente dare via ai lavori di pulizia di via Puntale dai detriti accumulati lì da oltre quattro mesi; ma soprattutto ci si augura che al più presto possano essere avviati i primi interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’abitato di Giampilieri Superiore. Una messa in sicurezza invocata a più riprese dai cittadini riunti nel “Comitato Insieme per non dimenticare” che, nonostante il silenzio seguito al “rumoroso sit-in” organizzato lo scorso …(vedi articolo correlato), proseguono con la presentazione dei ricorsi al Tar contro l’ordinanza di rientro firmata dal Soggetto Attuatore Buzzanca.
Stessa intenzione mostrata dai cittadini sfollati di Guiodmandri (frazione di Scaletta), molti dei quali non intenzionati a far ritorno a casa prima della messa in sicurezza e per questo anch’essi decisi ad adire alle vie legali contro il provvedimento siglato dal sindaco Mario Briguglio. Questa mattina però sono altri quattro i nuclei familiari rientrati negli edifici di Guidomandri, altri invece dovranno attendere il fine settimana. Prima di sabato però, un apputnamento importante per i residenti della frazione di Scaletta sarà domani, in occasione della conferenza stampa indetta dall’associazione “Consumatori Associati” di Ernesto Fiorillo che ha appoggiato nella propria battaglia il comitato di Guidomandri.
«Nelle settimane scorse – afferma Fiorillo – un nostro consulente ha messo a punto una perizia dove si evince che i danni delle alluvioni del 2007 e del 2009 sono stati provocati dalla poca attenzione verso il territorio da parte delle istituzioni che, con lavori poco costosi, avrebbero potuto e dovuto mettere in sicurezza la montagna. Come annunciato in precedenza, porteremo quindi presto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, quale attuale rappresentante del Governo, davanti il Tribunale di Messina. Siamo pronti, infatti, ad un’azione legale collettiva per chiedere i contributi previsti dopo l’alluvione del 2007 che ha colpito i centri ionici del messinese e dei quali, dopo due anni, non e’ arrivato ancora un euro».
(foto Dino Sturiale)
