Gruppi concorrenti sul mercato si voglio bene. Le PosteItaliane “risparmia i dipendenti” e fa crescere il gruppo olandese che prosegue la sua espansione in Sicilia. Sarà forse un caso di spionaggio industriale nella nostra città?
Le cose sono due: o è una spiata della concorrenza, oppure i dipendenti sono tutti in ferie e non sanno come consegnare il loro documento più importante: il Bancoposta. Ma sarà davvero così? Si naviga in alto mare nel cercare una spiegazione plausibile, o perlomeno nel rintracciare la più plausibile, visto che parliamo di grandi marchi e grandi manager con loro particolari strategie.
A Messina e provincia la situazione del vostro conto postale viene messo nelle mani degli uomini neroarancio che, evidentemente, vengono riconosciuti dagli alti vertici postali in grado di svolgere un eccellente servizio, anche superiore in questo momento ai loro dipendenti. Qualcuno potrebbe anche pensare vedendo recapitata una busta come quella qui accanto che il postino della zona è in ferie e quindi, per rispettare il servizio offerto, il distributore universale si affida alla concorrenza. Distributore universale fino al 2011, data che segnerà la liberalizzazione del mercato postale e che aprirà nuove strade nel settore. In questo caso, a prima vista, possiamo parlare di un clamoroso autogol del vettore universale italiano che accresce il fatturato del suo antagonista principale.
La TNT, soprattutto in Sicilia, sta acquistando rilevanza grazie ad una strategia del pigliatutto proponendo prezzi più che vantaggiosi e a cui grosse banche ed enti pubblici e privati non tentennano minimamente ad accogliere come positivo per il loro badget tanto da affidare il loro contatto con l’utenza all’alternativa a Poste Italiane.
Un’altra fantasiosa teoria entra nel vischioso mondo dello spionaggio industriale; se andiamo a investigare un po’ questa ultima ipotesi sembra la più plausibile.
La TNT a Messina, come in tutta la Sicilia, consegna le buste con un sistema tecnologico avanzato legato ad un apparato GPS che permette in qualsiasi momento di individuare la posizione esatta dove è stata recapitata la bolletta, l’estratto conto bancario e il RIB, la pubblicità, ed ora anche il bancoposta. Il sistema prende il creativo nome di “Formula Certa” per il semplice fatto di fornire al cliente la data e l’ora esatta di recapito. Sembra che il nuovo sistema, a breve, sarà protagonista di un intensa attività pubblicitaria tramite i mezzi di informazione. Certamente avrete visto in giro degli omini vestiti di neroarancio con un affare attaccato ai fianchi che ogni tanto parla. Quell’apparecchio è la rivoluzione del settore recapito. Detto questo, forse la faccenda si fa più chiara.
In sintesi, TNT consegna con un sistema particolare che la Posta non conosce ed usa delle bollette spia per verificare l’efficacia di questo nuovo marchingegno costruito per dare ai clienti, oltre che prezzi vantaggiosi, anche qualche optional non da poco. Approposito di costi e benefici; sul sito delle Poste Olandesi tutti i prezzi del loro servizio. Non sappiamo i dettagli, ma sembra che per lo stesso servizio – la consegna di una busta sotto i 20gr – la TNT propone 40 centesimi; con la Posta se ne paga 60 di cent; il francobollo. Che sia solo una questione economica?
Dopo tante supposizioni possiamo forse trarre qualche conclusione. C’è movimento nell’ambiente postale e forse, vista l’agguerrita concorrenza, le Poste vogliono al più presto o rimodernarsi, o, con molta più probabilità, cambiare pelle abbandonando il settore postale che per anni è stato il suo cavallo di battaglia e riproporsi sul mercato come una vera e propria Banca. Tutto questo alla luce del sole, facendo consegnare i loro prodotti alla concorrenza.
