Oggi assemblea a Palazzo Zanca, in vista dello sciopero del 4 aprile
Un piano di stabilizzazione entro il 30 aprile, altrimenti rischiano di perdere il posto di lavoro i 304 precari del Comune di Messina. Questo il messaggio che alcuni lavoratori di Palazzo Zanca, riunitisi stamattina nel salone delle Bandiere, hanno voluto lanciare al commissario Gaspare Sinatra, assente perché a Palermo. La Finanziaria lo consente, si proceda prima che sia troppo tardi. Ma Sinatra, incrociato dai sindacalisti sulle scale del Comune, avrebbe detto: «non firmo assegni in bianco, prima devo approvare il bilancio».
Ma i tempi non lo consentirebbero, almeno secondo Roberto Laudini del coordinamento Rdb Cub pubblico impiego. «La Finanziaria prevede che un piano di stabilizzazione debba essere presentato entra il 30 aprile – afferma – e non possiamo aspettare che si approvi il bilancio. I precari del Comune, che sono in servizio anche da 18 anni, hanno tutti i requisiti previsti dalla legge». L’assemblea di oggi è solo un -antipasto- dello sciopero generale della funzione pubblica previsto per il 4 aprile.
