Era l'ipotesi più verosimile dopo la risposta dell'assessore Lagalla.
Dopo circa cinque ore, s’è conclusa la riunione tra il commissario Antonio Mira e i dirigenti del Policlinico sulla risoluzione della vertenza dei precari. Alla fine la decisione presa è quella che, nelle ultime ore, sembrava la più verosimile: Mira ha stabilito che per i 32 ausiliari il cui contratto scadrà nel 2008 il servizio proseguirà regolarmente fino alla scadenza prevista, mentre per gli altri posti, terminata la proroga fino al 31 dicembre, scatterà lo scorrimento della graduatoria. Non appariva, a questo punto, plausibile un’altra via, soprattutto alla luce della risposta ufficiale che l’assessore regionale alla Sanità Roberto Lagalla aveva dato al quesito posto dallo stesso Mira. Lagalla era stato chiaro: una seconda proroga non è possibile. Dunque lo scorrimento della graduatoria rimaneva l’unica strada percorribile. Gli attuali 154 posti, però, per via del piano di rientro stabilito dalla Regione, saranno ridotti del 10%, dunque scenderanno a circa 140.
Moderata soddisfazione per il segretario generale della Cisl Maurizio Bernava, sostenitore di questa tesi, mentre non sarà sicuramente soddisfatta la Cgil, che anche oggi aveva proseguito il sit-in, iniziato alle 5 di ieri mattina, con alcuni precari di fronte agli uffici dell’amministrazione.
Secondo Bernava è assurdo che si sia giunti al 28 dicembre per risolvere una questione che avrebbe potuto concludersi, senza generare tensioni sociali, già quest’estate. Ancora illegittima, secondo il segretario della Cisl, la -non- decisione sul mancato rispetto dei contratti triennali. Prevedibile, a questo punto, una reazione da parte della Cgil e dei precari che anche oggi protestavano per il rinnovo dei contratti. -La prossima battaglia – afferma Bernava – sarà per un vero patto di stabilizzazione-.
