Nella giornata di ieri sono tornati a riunirsi i precari della sanità messinese per discutere delle linee guida, in materia di stabilizzazione, emanate dalla Regione Sicilia e trasmesse ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Siciliane e dei Policlinici Universitari, dall’Assessore alla Sanità, e dello stato di notevole disagio sociale di chi è precario oramai da molti anni.
Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato i rappresentanti dei precari impiegati nei nosocomi di Taormina, Barcellona, Patti, nonché dell’ospedale Piemonte, del Papardo e del Policlinico Universitario, si è deciso di dare un’accelerazione alle procedure di stabilizzazione tramite una raccolta di firme da parte dei precari in possesso dei requisiti previsti dalla legge, di presentare ai direttori generali istanza per ottenere che vi sia una continuità lavorativa e di costituire un coordinamento provinciale di tutti i precari della sanità.
Obiettivo è quello di “rompere il muro che impedisce di gonseguire il risultato-.
