I dipendenti in sciopero dal 28 dicembre chiedano che vengano loro assegnati i 48 posti liberati in pianto organico dopo il passaggio di altrettante unità da contratto part-time a full-time
Non hanno intenzione di abbandonare la sede del Cas allo svincolo del Boccetta i lavoratori precari del Consorzio autostradale che attendono la delibera di stabilizzazione. Anche oggi, nonostante le pessime condizioni meterologiche, hanno presidiato il cortile intorno all’edificio in attesa di risposte.
«Non ci muoveremo da qui – spiega la signora Rosa Bella, presidente del Comitato Precari – fin quando non vedremo un documento che attesti la nostra definitiva stabilizzazione. Il motivo per cui da giorno 28 dicembre ci troviamo qui in protesta è la richiesta che ci vengano assegnati qui 48 posti che si sono liberati nella pianta organica dell’azienda, così come scritto nella delibera del 20 maggio 2009».
Nel documento si annuncia infatti il passaggio di 48 unità da part-time a full-time e, implicitamente, l’esistenza di altrettanti posti -liberi- che i precari, in totale 180, chiedono di veder loro assegnati. «Si trovano fondi per pagare gli straordinari dei colleghi impiegati a tempo pieno, ma adesso è il nostro turno»
(foto Dino Sturiale)
