Il tribunale del riesame ha annullato l’ordinanza ai domiciliari Giuseppe Termini, progettista e direttore dei lavori, Benedetto Sidoti Pinto, funzionario della Provincia e Antonio Teramo, direttore dell’Osservatorio sismico e consulente tecnico. I tre erano stati arrestati il 23 giugno scorso dalla Squadra Mobile per i lavori che secondo la Procura avevano minato la stabilità della rampa d’accesso all’A20 dello svincolo Boccetta.
I tre indagati sono accusati di falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale in atti pubblici ma sono stati iscritti nel registro degli indagati anche per i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti ed abuso d’ufficio.
Nelle perizie presentate al riesame dagli avvocati dei tre indagati, i legali hanno sostenuto che in caso di evento sismico non sarebbe accaduto nulla alla rampa autostradale di Boccetta e che il perito della Procura, il professor Enzo Siviero, autore delle perizie per la Procura, nelle sue valutazioni è stato tratto in inganno dalle misure del pilastro fornite dai tecnici del CAS.
(foto Daniele Chitè)
