E’ stato presentato ricorso in Cassazione contro la Corte d’appello di Reggio Calabria che ha detto no alla revisione del processo a Franco Bellinghieri. Gestore di un istituto per anziani, Bellinghieri e’ stato condannato all’ergastolo quale mandante dell’omicidio a Messina del medico Domenico Naselli, commesso il 22 febbraio 1990. La vittima viveva come un barbone, ma alla sua morte si scoprì che aveva lasciato un’eredita’ di oltre 20 miliardi a Bellinghieri, nominato erede unico.
L’avvocato Giuseppe Lipera, legale di Bellinghieri, ha chiesto la revisione per ‘filoni di indagine poco vagliati o del tutto omessi’.
