Risorse insufficienti da destinare alle attività di prevenzioni incendi a causa dei tagli regionali

Risorse insufficienti da destinare alle attività di prevenzioni incendi a causa dei tagli regionali

Redazione

Risorse insufficienti da destinare alle attività di prevenzioni incendi a causa dei tagli regionali

mercoledì 22 Aprile 2009 - 09:53

La denuncia lanciata dalla Flai Cgil che invita il governo a rivedere la propria politica: «Solo con manutenzione e prevenzione è possibile evitare tragedie». Nel 2008 roghi in calo del 67%

323 interventi di spegnimento per 1.497 ettari in fiamme e una riduzione pari al 67% dei roghi rispetto all’anno precedente. Questo il bilancio delle attività effettuate dai i forestali della provincia di Messina nell’anno 2008 che per il 2009 sarà difficile da mantenere. Lo rileva la Flai di Messina che denuncia la grave carenza di risorse stanziate dalla Regione per la lotta agli incendi, la prevenzione, la cura del territorio.

«Il Governo regionale – afferma il rappresentante sindacale Enzo Cocivera – ad oggi ha stanziato appena 3milioni e 800nila euro che non saranno sufficienti per coprire il lavoro di tutte le squadre e per mantenere attivo il servizio nei mesi più critici perché queste risorse basterebbero a coprire meno di 40 gg di lavoro degli addetti alla manutenzione/spegnimento incendi. Il rischio concreto – prosegue è che dopo la regressione registrata nel 2008, per il 2009 torni a salire il numero di incendi-. Secondo i dati diffusi dall’Ispettorato forestale di Messina, gli ettari di territorio devastati da incendi nel 2008 sono scesi del 67%». Un’attività svolta dagli uomini dislocati nei sette distretti presenti sul territorio per un totale di 93 squadre, 576 addetti al Pronto intervento, 150 vedette, 176 addetti alla guida dei mezzi speciali.

«Dal momento che la prevenzione è l’arma fondamentale contro gli incendi, è fondamentale intervenire sul territorio prima dell’arrivo del caldo con le attività di cura e manutenzione anche delle vie di accesso ai demani forestali – spiega Cocivera. La Regione oltre a garantire l’attuale sistema di controllo deve portare a 151 le giornate di lavoro per tutti i forestali. Solo così si può pensare di attuare un adeguato sistema di manutenzione e prevenzione ed evitare il verificarsi di scempi e tragedie».

(foto Dino Sturiale)

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