Il sequestro disposto dal sostituto procuratore Maria Pellegrino ed eseguito dai Carabinieri. Il torrente era straripato la notte dell'alluvione
Scattano i primi sequestri dei Carabinieri dopo l’alluvione del primo ottobre che ha messo in ginocchio la zona sud.
I Militari dell’Arma della Compagnia Messina Sud hanno scoperto che nel greto di un torrente di Scaletta Zanclea era stata realizzata una strada per raggiungere una casa rurale. Un’arteria in terra battuta che aveva quasi completamente ostruito il letto del torrente Carne Salata e che la notte del nubifragio è tracimato, travolgendo e trasportando a mare alcune autovetture.
Il sostituto procuratore, Maria Pellegrino, ha disposto il sequestro preventivo di un’ampia area. Si tratta di circa 4000 metri quadrati, che comprendono la strada abusiva e quel che rimane dell’alveo del torrente Carne Salata. L’attività dei Carabinieri era iniziata poche ore dopo il nubifragio che a Scaletta ha provocato 9 morti e 5 dispersi. Controllando la zona che va da Briga a Scaletta ed Itala i Militari hanno segnalato le situazioni di maggior pericolo oltre che nettamente abusive.
Una delle più evidente è stata proprio quella del torrente Carne Salata. Per costruire la strada, che consente di attraversare il fiume e raggiungere la casa rurale, era stato ostruito per il settanta per cento l’alveo del corso d’acqua, riducendolo a pochi metri. Potrebbe essere questa, pensano gli investigatori, una delle ragioni per cui il primo ottobre scorso il torrente Carne Salata è straripato, portando con se alcune macchine, ritrovate poi a mare.
I Carabinieri hanno individuato sia il proprietario dell’abitazione raggiunta dalla strada abusiva sia il titolare dell’impresa che ha eseguito i lavori. Entrambi sono stati denunciati per violazione delle leggi ambientali.
I Carabinieri stanno continuando nella loro attività per individuare altre situazioni analoghe che possano creare pericolo all’incolumità pubblica. Quindi il lavoro degli investigatori prosegue non solo nei torrenti ma anche in prossimità delle colline, delle spiagge ed in tutte quei luoghi in cui vengono segnalate situazioni di abusivismo.
