Oggi è stato riavviato il servizio di Trenitalia. Il biglietto integrato sarà realtà solo nel 2011, i collegamenti a pettine partiranno domani ma solo per alcune corse
Metroferrovia, atto secondo. Dopo la fase sperimentale di un anno fa, Trenitalia e Comune di Messina ci riprovano. Con quella che, però, non può che essere definita una nuova fase sperimentale. Le corse ci sono, per carità, ma i collegamenti a pettine sono ancora parziali e soprattutto non c’è il biglietto integrato con l’Atm, che sarà attivo, a quanto pare, solo da gennaio 2011. L’inizio del nuovo servizio, che prevede 16 corse, è stato salutato stamani dal sindaco Giuseppe Buzzanca, che con Francesco Costantino, direttore regionale passeggeri di Trenitalia, e con l’ing. Filippo Palazzo, direttore produzione territoriale di Rfi, ha effettuato la corsa delle 10 sulle carrozze del Minuetto, partito dal primo binario, fino alla fermata di Tremestieri.
«Si tratta di un importante servizio che l’Amministrazione comunale ha fortemente voluto – ha ribadito Buzzanca – per dare risposte concrete ed alternative al considerevole aumento del traffico veicolare privato verificatosi negli ultimi decenni e che, giornalmente, dalla periferia – versante sud – converge verso il centro di Messina». Al fianco del sindaco l’assessore allo sviluppo economico Gianfranco Scoglio, presente stamani con i responsabili di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana, aveva avuto una serie di incontri a Palazzo Zanca dallo scorso luglio, proprio per adeguare ed ampliare il progetto di mobilità urbana.
La prima corsa del Minuetto è prevista alle 6.55 con partenza da Giampilieri e arrivo alla Stazione Centrale mezz’ora dopo, mentre l’ultimo rientro da Messina è previsto alle 20.30, con arrivo a Giampilieri alle 21. Gli orari, per le partenze da Giampilieri, sono 6.55; 8.30; 10.50; 12.25; 14.55; 16.45; 19.00; 21.25; dalla stazione di Messina invece 6.10; 7.38; 10.00; 11.35; 13.44; 15.40; 17.30; 20.30. Trenta minuti la durata del viaggio tra i due capolinea con fermate a Fiumara Gazzi, Contesse, Tremestieri, Mili Marina, Galati, Ponte Santo Stefano, Ponte Schiavo e San Paolo. Le corse vengono effettuate solo nei giorni feriali e si aggiungono a quelle già esistenti dei treni regionali.
Il costo del biglietto, criticato da uno dei pochi passeggeri della corsa inaugurale di oggi, è di 2.10 euro a tratta, 1.40 euro per chi arriva a metà strada, alla stazione di Mili Marina. Più convenienti gli abbonamenti: quelli mensili sono di 41 euro per Messina – Giampilieri, di 33 euro fino a Mili Marina; quelli settimanali 10.50 euro per metà tratta, 12.50 per quella intera; quelli annuali 309 euro per intera tratta, 243 euro per metà. Le stazioni rimangono aperte fino all’ultimo treno in servizio, ma quando sono chiuse non hanno un sistema di video sorveglianza.
Capitolo collegamenti a pettine. Alcune corse delle linee bus della zona sud già da domani verranno “accostate” agli orari del Minuetto: linea 1 (Altolia) con la stazione di Giampilieri, linea 5 (Pezzolo) con quella di Ponte Schivo, linea 6 (S. Stefano Briga) alle 6.50 con la fermata Ponte S. Stefano linea 7 (Galati S. Lucia) con la stazione di Galati, linea 8 (Mili S. Pietro) con la fermata di Mili Marina, linea 9 (Larderia) con la stazione di Tremestieri. Gli orari di fatto sono quelli di punta, ma senza una vera integrazione, sarà forte il rischio, anche stavolta, di aver assistito ad una “falsa” ripartenza.
Foto Dino Sturiale
