La cooperante era stata rapita in Somalia due mesi e mezzo fa insieme a due colleghi
Due mesi e mezzo di angoscia, mitigata dalle notizie ottimiste che, nelle ultime settimane, trapelavano dalla Farnesina. Ieri l’annuncio ufficiale: Iolanda Occhipinti, ragusana, e Giuliano Paganini, pistoiese, sono liberi e in volo verso il Kenia.
I due cooperanti italiani erano stati rapiti in Somalia da una banda di guerriglieri mentre lavoravano ad un programma di sviluppo rurale per conto dell’Ong -Cins- – Cooperazione Italiana Nord Sud. Ancora non ci sono notizie, però, del terzo rapito, il somalo Abderahman Yusuf Arale, direttore del programma.
Iolanda Occhipinti è infermiera professionale impiegata da molti anni nella cooperazione internazionale. Nel 2007 ha ricevuto l’onorificenza di cavaliere dell’Ordine della Stella della solidarietà italiana.
Il presidente dell’Ars, Francesco Cascio, ha espresso, a nome del Parlamento siciliano, grande gioia per la liberazione e un profondo apprezzamento per coloro che si sono prodigati, perché i nostri connazionali tornassero a casa incolumi.
Nella foto, da Corrierediragusa.it, la Occhipinti al lavoro
