Domani anche nella città dello Stretto sit-in di fronte la Prefettura. Il presidente dell'Ente Nazionale Sordi Ida Collu: “Non ci fermeremo fin quando non otterremo lo sblocco dell'iter legislativo”
E’ programmata per domani, di fronte la sede della Prefettura, la mobilitazione nazionale voluta dall’Ente Nazionale Sordi Onlus, per chiedere l’approvazione del disegno di legge sul riconoscimento della lingua dei segni, bloccato da quasi un anno in commissione bilancio al Senato, pur avendo ottenuto, su unanime richieste delle forze parlamentari, l’accelerazione dell’iter legislativo in sede deliberante.
Una protesta organizzata in contemporanea di fronte le Prefetture d’Italia, che avrà il suo momento più significativo nella visita di una delegazione di sordi in commissione bilancio al Senato, per chieder di sbloccare l’iter legislativo. “I sordi italiani sono stanchi – afferma il presidente dell’Ens Ida Collu – di attendere ancora il riconoscimento di un sacrosanto diritto che non comporta oneri a carico dello Stato e che oggi è riconosciuto anche dalla convenzione Onu sui diritti delle persone. Questa volta non ci accontenteremo di rassicurazioni o false promesse – conclude il presidente – la mobilitazione si protrarrà fin quando il percorso normativo non verrà sbloccato”.
