I componenti del gruppo pongono l’accento soprattutto sulla situazione della SS114
“Fermiamo le stragi sulle strade!”: questo l’appello del movimento Fascismo e Liberà che dopo i numerosi episodi di incidenti automobilistici degli ultimi giorni, costati la vita a giovani centauri, intervengono chiedendo risposte alle istituzioni.
La troppa velocità, la mancanza di sicurezza delle strade, il fato, rappresentano spesso un mix micidiale di dolore e morte che non dà tregua alle famiglie delle vittime, nella maggior parte dei casi ragazzi che vedono spezzata la propria vita nel fiore degli anni.
A nulla infatti sembrano essere valse le numerose campagne di sensibilizzazione sul tema, il tentativo di far capire come e quanto rischiosa si possa rivelare una guida eccessivamente spericolata. E tuttavia, a giocare una parte determinante nelle stragi che si verificano lungo le strade, cittadine e provinciali, lo stato di manutenzione delle stesse arterie, il cui manto risulta in diversi tratti sconnesso, ulteriore elemento che favorisce al perdita di controllo del mezzo.
I componenti del movimento pongono l’accento soprattutto sulla situazione della SS114:“Una strada priva di segnaletica, senza i dovuti divieti di rallentamento che evidenzino la vicinanza dei centri abitati. Necessario un intervento prima che una nuova vita si spegna sul grigio asfalto della città”.
