Gli inquirenti stanno cercando di accertare l'autenticità del documento. L'incontro sarebbe avvenuto in un casolare alla periferia della città
La Procura di Messina, come già avevano fatto quelle di Catania e Catanzaro, ha aperto un’inchiesta sul documento acquisito dalla Dia di Caltanissetta. Uno scritto con l’intestazione cancellata in cui sarebbero indicate rivelazioni da parte di una fonte confidenziale. Qualcuno che avrebbe preso parte ad un summit mafioso, che si sarebbe tenuto alla periferia di Messina, fra uomini di Cosa nostra, della ‘Ndrangheta e dei Casalesi. Un incontro segreto fra i rappresentanti delle principali mafie per mettere a punto una stagione di stragi con obiettivo principale i magistrati ed i giornalisti che al sud sono impegnati in una lotta senza quartiere contro la criminalità organizzata. Nel documento sono stati cancellati i nomi dei partecipanti al summit però si legge chiaramente che -C’erano rappresentanti delle famiglie palermitane, uomini della locride e un napoletano-. Un documento attorno al quale si stanno incentrando le attenzioni delle principali Procure antimafia. Tuttavia l’autenticità dello scritto è ancora tutta da verificare e gli stessi inquirenti nutrono più di un dubbio. Resta il fatto che un allarme così importante non può essere ignorato. E da oggi anche la Procura di Messina è al lavoro visto che il summit si sarebbe tenuto proprio alle porte della città dello Stretto.
