Il provveddimento scattato nei confronti di Antonio Teramo, direttore dell'Osservatorio Sismologico, l'ing Giuseppe Termini e il funzionario della provincia regionale Benedetto Sidoti Pinto
Sono stati prelevati questa mattina dalle loro abitazioni in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip Luana Lino. A finire agli arresti domiciliari con l’accusa di falso ideologico ed errore determinato da altrui inganno nell’ambito dell’inchiesta relativa alla chiusura dello svincolo di Boccetta, sequestrato dalla procura lo scorso 11 marzo dopo che una perizia aveva accertato il rischio di crollo perche’ le strutture portanti erano state danneggiate nel corso di lavori eseguiti da una ditta privata, Antonio Teramo direttore dell’Osservatorio Sismologico dell’Università di Messina, Giuseppe Termini direttore dei lavori e progettista, Benedetto Sidoti Pinto dirigente della provincia regionale di Messina.
Secondo le prime notizie Teramo, Sidoti Pinto e Termini avrebbero indotto in errore i funzionari del Comune e del Genio Civile per ottenere, sulla base di false attestazioni i provvedimenti autorizzativi per procedere alla demolizione di parte del pilastro che sorregge la rampa di accesso di Boccetta. Nell’inchiesta risultano altri quattro indagati per concorso in abuso d’ufficio, concorso nell’omesso avviso al Genio civile di aver proceduto alle opere di demolizione senza la preventiva autorizzazione e senza la presentazione dei calcoli di stabilita’ e concorso in attentato alla sicurezza dei trasporti. Maggiori dettagli nel corso della mattinata al termine della conferenza stampa in programma alle 11.30 in questura.
Correlato in basso l’articolo relativo alla chiusura dello svincolo lo scorso 11 marzo
(foto Dino Sturiale)
