Tavolo tecnico sul torrente Bordonaro: da risolvere il conflitto di competenze. Presto la demolizione di 16 manufatti abusivi

Tavolo tecnico sul torrente Bordonaro: da risolvere il conflitto di competenze. Presto la demolizione di 16 manufatti abusivi

Tavolo tecnico sul torrente Bordonaro: da risolvere il conflitto di competenze. Presto la demolizione di 16 manufatti abusivi

martedì 16 Novembre 2010 - 15:14

Lo ha presieduto stamani l’assessore Isgrò. Da eliminare la viabilità stradale abusiva dell’alveo. Rimossi degli inerti sul torrente Larderia

Tutti attorno a un tavolo tecnico per risolvere l’emergenza idrogeologica del torrente Bordonaro. E per cercare di dipanare un conflitto di competenze che, di fatto, rende tutto molto più complicato. A presiedere la riunione, tenutasi stamani a Palazzo Zanca, l’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò. All’incontro, nel quale unanime è stata la contestazione sulla necessità di interventi prioritari ed urgenti lungo l’asta torrentizia, hanno partecipato l’assessore provinciale all’ambiente Pietro Putrella, il capitano di corvetta Fabio Rotino della Capitaneria di porto, consiglieri comunali e del terzo quartiere, rappresentanti della Polizia municipale, dei vigili del fuoco, delle Forze dell’ordine e del Genio civile.

Isgrò, attraverso la proiezione di un video, ha illustrato ai presenti le condizioni attuali del torrente Bordonaro, evidenziando la necessità di interventi da eseguire, per eliminare la viabilità stradale abusiva dell’alveo e il non corretto deflusso delle acque. L’opera di bonifica della zona, che prevede anche la rimozione delle costruzioni abusive, del materiale detritico e la risagomatura dell’alveo dalla sorgente alla foce, proseguirà con la demolizione dei rimanenti sedici manufatti rispetto ai ventotto già sequestrati, con oneri a carico degli occupanti abusivi.

Concordato un ulteriore incontro entro dicembre per verificare lo stato dei lavori, anche perché tutto sommato irrisolto è rimasto il nodo delle competenze. Lo ha spiegato lo stesso Carmelo Gioè, geologo del Comune: «Sui torrenti, per interventi di prima, seconda, terza e quarta categoria, la competenza è del Genio Civile, per interventi di quinta categoria del Comune, fermo restando che se si interviene per agevolare un privato, il privato stesso può e deve concorrere ai lavori». Soddisfatto a metà Massimo Minutoli, consigliere della III Circoscrizione: «Se non si risolve il conflitto di competenze, non concludiamo nulla. Intervengono tutti a macchia di leopardo, sprecando solo risorse. La mano pesante nei confronti degli abusivi? Ben venga, ma si faccia anche e soprattutto la bonifica e la messa in sicurezza».

Nel quadro degli interventi di bonifica dei torrenti cittadini, la squadra movimento terra del comune, coordinata dal geom. Santo Crisafulli, è intervenuta stamani per rimuovere inerti, che ostruivano l’accesso ad una abitazione in un’area adiacente al torrente Larderia.

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