Non ha avuto il tempo di aprire l’ufficio postale della frazione Santa Marina di Milazzo, l’impiegato che alle 8’05 è stato sorpreso alle spalle da un uomo di circa 40 anni, che, a volto scoperto ed armato di taglierino, lo ha costretto ad entrare con la forza nell’ufficio postale. Poco dopo è arrivato un secondo complice, anch’egli con il viso scoperto, che sotto la minaccia dell’arma, hanno costretto l’impiegato ad entrare nell’ufficio del direttore e gli hanno intimato di aprire la cassaforte.
La pressione esercitata dai malviventi ha fatto si che l’impiegato sbagliasse involontariamente le operazioni di apertura della cassaforte. Quest’ultima è però dotata di un meccanismo di apertura a tempo, che in caso di errore posticipa la possibilità di apertura di altri 15 minuti.
Un tempo di attesa troppo lungo per i rapinatori che, viste le circostanze, sono fuggiti a piedi, facendo perdere le tracce.
La Polizia di Stato, intervenuta sul posto poco dopo l’allarme ricevuto al 113, ha avviato le ricerche anche sulla base della dettagliata descrizione dei due malviventi, sulle testimonianze raccolte e su alcune immagini acquisite.
