Picchiarono, accoltellarono un ventenne e poi nascosero il corpo fa i rovi sui Colli Sarrizzo. Oggi il PM Liliana Todaro ha chiesto ai giudici della Seconda Sezione del Tribunale pesanti condanne per i quattro imputati coinvolti nella vicenda che risale al 22 agosto del 2008.
18 anni sono stati chiesti per Giuseppe Cannavò e Settimo Arcangelo, 16 anni per Giuseppe Marotta e Giovanni De Luca.
Chiesta la condanna a tre anni di reclusione anche per la vittima Enrico Salvatore Viti, 22 anni. Il giovane doveva rispondere di falsa testimonianza perché non avrebbe detto il vero nel corso dell’incidente probatorio.
Secondo l’impianto accusatorio i quattro imputati tesero un tranello a Viti e con una scusa lo condussero in auto sui Colli Sarrizzo. Quindi lo pestarono e gli inflissero diverse coltellate. Convinti che fosse ormai morto coprirono il corpo con delle foglie e dei rami sacchi e lo abbandonarono sul ciglio della strada. Qualche ora dopo però Viti si svegliò e fermò alcune auto di passaggio chiedendo soccorso. Scattarono le indagini e gli investigatori della Squadra Mobile riuscirono a chiudere il cerchio attorno ai partecipanti al tentato omicidio che furono tutti arrestati.
Dalle indagini emerse che si trattò di un regolamento di conti all’interno del gruppo al quale appartenevano sia gli aggressori che la vittima. Viti avrebbe dovuto pagare con la vita uno sgarro nei confronti di alcuni appartenenti al gruppo.
