Teresa Brizzi, turista in barca nei pressi di Vulcano: «Inizialmente pensavamo si trattasse addirittura di un’eruzione». Un dirigente del Comune di Messina in vacanza a Lipari: «Avvertito un fortissimo boato». Cantello: «Gran paura»
Alcune testimonianze di persone che negli istanti in cui si è verificato il terremoto si trovavano alle Isole Eolie:
«Ci trovavamo con la barca nei pressi del costone roccioso venuto giù a Vulcano, nei pressi della grotta del Cavallo – racconta Teresa Brizzi -, quando ad un tratto abbiamo visto levarsi del fumo e cadere delle pietre. All’inizio pensavamo si trattasse di un incendio o addirittura un’eruzione. Poi però la barca ha cominciato a tremare e abbiamo capito che si trattava di un terremoto. Per paura di un’onda improvvisa siamo subito rientrati al porto.»
«Un fortissimo boato da levare il fiato – questa invece la descrizione fatta da un dirigente del Comune di Messina, proprietaria di una casa a Lipari, che al momento della scossa si trovava sull’Isola -. Ho sentito il tavolo tremare e sono subito uscita nel giardino. E’ durato un paio di secondi ma la scossa e’ stata molto netta».
«Stamani da Vulcano, dove soggiorniamo, siamo partiti in barca per fare un bagno a Filicudi – ha invece raccontato il consigliere comunale di Messina, Ivano Cantello -. Abbiamo avvertito la scossa di terremoto ma non pensavamo fosse così forte. Subito abbiamo appreso che in prossimità di alcune spiagge si sono verificate frane a Lipari e Vulcano, e di tanta gente che si sarebbe buttata in mare durante le frane, e soccorsa da vari natanti che si trovavano nelle vicinanze. In particolare a Lipari e Vulcano. Una gran paura, al nostro rientro al residence a Vulcano ci hanno riferito che la scossa è stata preceduta da forte vento e da un boato. Grande paura che aleggia ancora in queste ore».ER-EDP
