Palazzo Zanca si era opposto al provvedimento amministrativo irrogato dalla Provincia sulla base di una contestazione dei Carabinieri
Il Tribunale di Messina ha rigettato il ricorso proposto dal Comune di Messina per ottenere l’annullamento dell’ordinanza-ingiunzione n.28/09 (notificata il 3/7/09) con cui il Dirigente dell’8° Dipartimento Ambiente della Provincia Regionale di Messina, su verbale di contestazione del 28/3/98 dei Carabinieri S.Stefano Medio, ha irrogato al ricorrente e al Dirigente del Dipartimento Urbanizzazioni primarie e secondarie di palazzo Zanca, una sanzione amministrativa di 6.015,50euro per aver effettuato uno scarico di acque reflue domestiche o di reti fognarie senza l’autorizzazione di cui all’art.124 D.lgs., direttamente sulla battigia in località Santa Margherita di Messina a causa dell’impianto di sollevamento danneggiato.
La sentenza è stata emesse lo scorso 14 luglio. Adesso il Comune potrà ricorrere in appello.
