L'Ato3 e il Comune impegnati a ripristinare al piu' presto le carenze. L'assessore all'Arredo urbano risponde alle richieste di dimissioni da parte di alcuni esponenti di Sinistra e Libertà: -non se ne parla nemmeno ho la coscienza a posto-
Verde pubblico: delizia di tante città, croce per Messina.
Ma forse non per molto, almeno nelle zone centrali: per questo mese dobbiamo rassegnarci allo scenario di aiuole spelacchiate e erbacce alte, ma qualcosa potrebbe cambiare a breve termine, sopratutto nelle zone del quarto, quinto e sesto quartiere.
E’ di oggi, ad esempio, la richiesta del consigliere della IV circoscrizione Maurizio Buscema che preme per la pulizia e la scerbatura del costone adiacente la via G.Pascoli.
A parlare è l’assessore comunale al ramo Elvira Amata che ci ha permesso di scoprire qual’è lo stato dell’arte attuale e quale sarà quello futuro della Messina “verde”:«stiamo lavorando alacremente per rendere Messina piu’ bella, tra mille difficoltà e competenze da assegnare e compiti da far rispettare.
Lunedì prossimo, ad esempio, la cooperativa Universo e Ambiente sarà al lavoro nella zona del quinto quartiere e si occuperà di ripristinare e curare il verde nelle zone che vanno dall’Annunziata, per passare poi a Giostra e continuare verso sud».
Il perito del comune, Gianni Barbera, ha inoltre dato disposizioni per l’irrigazione attraverso le autobotti delle stesse aiuole e delle zone verdi, mentre gli impianti di irrigazione saranno inoltre “sorvegliati” dai dipendenti dell’Ato3.
Proprio dall’Ato3 arriva la conferma dei lavori in corso: “i servizi sono partiti dal 26 maggio e il presidente Antonio Ruggeri ha fatto presente che è stato sollecitato alla società incaricata l’intervento in tutte le aree da bonificare da Rsu al fine di garantire le adeguate condizioni igienico-sanitarie”.
Sulla questione del verde cittadino si sono avvicendate critiche e proposte: su tutte, quella avanzata dal 5° quartiere del commissariamento dell’Ato3 e quella delle dimissioni richieste da parte di alcuni esponenti di Sinistra e Libertà nei confronti dell’assessore Elvira Amata.
L’assessore Amata risponde in maniera decisa: “non se ne parla nemmeno, non per attaccamento alla poltrona, sarei la prima a rassegnarle qualora il mio operato non fosse volto al bene della città. Stiamo lavorando sodo, ho la coscienza a posto e a breve illustreremo ulteriori programmi che prevedono, ad esempio, il coinvolgimento dei cittadini al verde pubblico”.
Nei programmi futuri anche la re-riqualificazione di Villa Dante, re-inaugurata l’anno scorso e che adesso non versa in ottime condizioni di -salute-.
(foto Dino Sturiale – altri scatti su photogallery)
