Soddisfatti Crocè e Oceano della Cgil: « Adesso serve un tavolo tecnico per discutere dei bandi di gara.Chiediamo clausole di garanzia per i lavoratori e per gli utenti »
I lavoratori della ex Coop. Futura assistiti dai legali della FP CGIL hanno ottenuto attraverso decreti ingiuntivi il pagamento degli stipendi arretrati. Il Giudice del Lavoro di Messina ha intimato al presidente della Cooperativa di consegnare immediatamente ai lavoratori le buste paga relative ai mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio e giugno c.a
Il Giudice del Lavoro ha intimato sempre alla cooperativa e al sindaco Giuseppe Buzzanca di corrispondere ai lavoratori tutte le retribuzioni dovute per le mensilità di febbraio, marzo, maggio e giugno , il TFR per gli anni 2000-2001 sino alla data di destinazione e il TFR non versato al fondo sino alla data del 2009 per un totale di per ogni lavoratore di € 9123,00 al lordo delle ritenute di legge oltre gli interessi legali dalla data di maturazione del credito sino all’integrale soddisfo, rivalutazione monetaria, oltre al pagamento delle spese, competenze e onorari.
Clara Crocè e Lillo Oceano della Cgil ritengono che la sentenza rappresenti il riconoscimento un diritto delle legittime spettanze ai lavoratori. Diritto a lungo negato dai soccombenti. Adesso chiediamo la convocazione del tavolo tecnico per discutere dei bandi di gara . Chiediamo – continuano Crocè e Oceano – clausole di garanzia per i lavoratori e per gli utenti. Mai più un caso Futura.
