La Lega Siciliana Autonomia Locali, il Comitato Pendolari dello Stretto e l’Associazione dimensione Trasporti intervengono ancora una volta sulla questione della mobilità nello Stretto per tutelare i diritti dei circa 12 mila pendolari che quotidianamente fanno la spola tra Messina e Reggio: «Da mesi denunciamo i problemi del mancato avvio della metropolitana del mare con gli indispensabili aggiustamenti (e ai primi dell’anno abbiamo anche organizzato un Convegno), della Metroferrovia e più in generale dell’abbandono dello Stretto da parte di RFI – affermano – Dopo l’ennesimo sgarbo da parte dei vertice della società di trasporto, è tempo che la politica locale di faccia sentire. Il Sindaco e le organizzazioni sindacali facciano in modo di allargare la partecipazione dei cittadini alle prossime manifestazioni di protesta,- dichiarano i rappresentanti delle associazioni – come è stato sottolineato da Cgil, Cisl e Uil, e dalle altre sigle sindacali. Non è il momento delle autoreferenzialità, ma quello della mobilitazione di tutte le forze sociali e culturali disponibili».
