L’OrSa e l’Ugl dicono basta ai “silenzi tattici” dell’azienda. A rischio il futuro occupazionale di 28 dipendenti e la qualità del servizio per i pazienti
Protesta a oltranza dei lavoratori della Sr-Ristorazione del Policlinico che questa mattina hanno intrapreso una nuova azione di protesta presso gli uffici della direzione amministrativa dell’azienda, per opporsi ai circa 28 licenziamenti operati dalla società che gestisce il servizio di ristorazione. I rappresentanti delle segreterie territoriali dell’OrSa e dell’Ugl, rispettivamente Mariano Massaro e Salvatore Mercadente, invitano il direttore Pecoraro a mettere da parte i silenzi tattici e fornire, una vola per tutte, risposte a domande che ormai ricorrono incessanti da mesi. Risposte attese non solo per capire e conoscere il futuro occupazionale dei dipendenti, ma per poter garantire un servizio efficiente e di qualità ai pazienti ricoverati. I rappresentnati sindacali che ribadiscono il completo appoggio ai lavoratori, si dicono pronti, in qualsiasi momento, ad una concertazione volta alla salvaguardia dell’occupazione.
Di seguito le domande a cui i rappresentanti dei lavoratori, dal giorno dell’annuncio dei tagli di personale da parte della nuova società vincitrice dell’appalto di ristorazione, chiedono di poter avere risposta.
1 La Direzione dell’AOU Gaetano Martino ha preventivamente autorizzato la riduzione di personale, come previsto nella gara appalto? Se si, come intende giustificare la violazione del capitolato d’appalto nel punto in cui prevede il mantenimento di tutto il personale proveniente dall’appalto uscente? Se no, in presenza dell’ennesima violazione del capitolato d’appalto, ha intenzione di revocare la concessione alla SR-Ristorazione?
2 La ditta è stata sanzionata per le ripetute omissioni che, oltre all’evidente calo della qualità dei pasti e della loro conservazione, hanno prodotto uno sperpero di risorse per la mancata realizzazione di un centro di ristoro per i dipendenti ed altre opere di ristrutturazione pagate con soldi pubblici e mai concretizzate?
3 Lei pensa che per far quadrare i bilanci di un servizio pubblico sia pensabile agire solo e sempre sul costo del lavoro consegnando alla disperazione decine di famiglie?
4 Lei pensa che il già precario servizio di ristorazione degenti, possa migliorare attraverso il dimezzamento della forza lavoro?
foto Sturiale
