Le organizzazioni sindacali scrvino a Buzzanca mettendo in evidenza i punti critici della vertenza da discutere con l'esponente della società di trasporto
Una nuova importante tappa quella prevista di giovedì mattina nella saga della Vertenza Stretto, quando a trovarsi faccia a faccia, dopo numerosi contatti sempre rigorosamente a distanza o per -corrispondenza-, saranno il sindaco Buzzanca e l’amministratore delegato di Rfi Moretti. Si parlerà del futuro del trasporto siciliano, si cercherà di capire se il passaggio dei treni da e per la Sicilia sia giunto ad un punto di non ritorno, ad un binario morto.
Sulla questione intervengono le organizzazioni sindacali, Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, OrSA, Fast, Sap, Sasmant, che in vista dell’incontro hanno inviato una lettera al primo cittadino in cui elencano, uno dopo l’altro,i punti di maggiore creiticità sul fronte della vertenza e che andrano sottopositi all’attenzione di Moretti che tuttavia, in più occasioni, ha sottolineato come certe scelte di carattere economico-finanziario, non dipendandano dalla sua volontà, bensì dall’entità dell’investimento statale.
Nel documento sottoscritto dalle organizzazioni sindacali si parla della regionalizzazione dei trasporti con annesso contratto di servizio, che i rappresentanti dei lavoratori affermano essere considerato la “panacea di tutti i mali”: «Se non supportato da un efficace servizio di collegamento con il continente a garanzia della continuità territoriale – affermano i sindacati – il contratto contribuirà solo all’ulteriore isolamento della Sicilia»
Le organizzazioni sindacali avanzano dunque delle richieste ben preicse che vanno dal concreto potenziamento dell’offerta dei treni a lunga percorrenza di Trenitalia nell’isola, il rilancio del trasporto merci cagrgo della flotta navaòe Bluvia per l’attraversamento dello Stretto nonchè del settore di Rfi addetto alle attività di manovra e traghettamento. In ultimo, ma non certo per ordine d’importanza, l’isituzione di un bilgietto ridotto per i pendolari che giornalmente attraversno lo stretto.
Una sorta di “promemoria” quella che i sindacati hanno realizzato per il sindaco Buzzanca le cui richieste, con tutta probabilità dovrebbero coincidere con quelle degli stessi rappresentanti dei lavoratori. Un appuntamento cruciale, dunque, quello di giorno 9 luglio, determinante tanto sul fronte dei dipendenti del comparto marittimo quanto su quello dell’utenza. Un’utenza che proprio inq uesti giorni, quelli dell’estate, quelli del gran caldo, si trova costretta a raggiungere la Sicilia in condizioni di estremo disagio.
