Su un tratto eseguirà i lavori l’Autorità portuale, su un altro ha dato la propria disponibilità la Caronte & Tourist. Rimane il conflitto competenze su una parte della strada, “contesa” da Authority ed Ente Porto
Via San Raineri e il cavalcavia non chiuderanno. Il sindaco Giuseppe Buzzanca potrà dunque strappare, o comunque riporre in un cassetto, l’ordinanza che era pronto a firmare. Un accordo, infatti, è stato trovato questa mattina, al termine di un sopralluogo svoltosi stamani nella zona falcata e di un tavolo tecnico tenutosi subito dopo. Sull’argomento hanno discusso l’assessore Melino Capone (mobilità urbana), il commissario dell’Ente Porto, Rosario Madaudo, gli ingegneri Francesco Di Sarcina e Massimiliano Maccarone dell’Autorità portuale, gli ingegneri Mario Pizzino, del dipartimento manutenzioni strade, e Domenico Manna, del dipartimento mobilità urbana e viabilità, il comandante e vice comandante della Polizia municipale, Calogero Ferlisi e Marco Crisafulli, e l’ing. Luigi Genchi della Caronte & Tourist.
Niente chiusura, dunque, e accordo soprattutto sui lavori di messa in sicurezza da svolgere, seppur parziali. Sul primo tratto, dal cavalcavia a subito dopo la biglietteria delle Ferrovie (l’area gialla nella figura, che si può vedere ingrandita in fotogallery), interverrà l’Autorità portuale, che dovrà verificare la disponibilità dell’impresa che avrebbe dovuto realizzare i lavori sull’intera via San Raineri a limitarsi, per il momento, ad eseguire solo questa parte. Sul secondo tratto (in arancione), fino al molo Norimberga, ha dato la propria disponibilità ad intervenire la Caronte & Tourist. Rimane il nodo dell’area verde, che in questo momento è terra di nessuno, essendo al centro di un conflitto di competenze tra Autorità portuale ed Ente Porto. Per questa, bisognerà attendere l’esito della causa giudiziaria.
«Si è potuto accertare – si legge nel verbale della riunione – che il manto d’asfalto presenta diverse irregolarità dovute allo stato di vetustà dello stesso. In ogni caso, sono visibili i recenti interventi attuati sull’asse, ed in particolare la ricolmatura realizzata dall’Autorità portuale delle buche e degli avvallamenti presenti, che pertanto non sembrano nell’immediato costituire pericolo tale da precludere al transito la viabilità. Ciò lo si deve anche in considerazione della presenza della segnaletica verticale di pericolo e di conseguente limitazione della velocità (30 chilometri orari) posta in essere dal Comune e dell’Autorità portuale». In ogni caso, «va preso atto che la citata viabilità è stata oggetto in passato di vari incidenti stradali e che pertanto, nonostante gli interventi già attuati, è necessario dare il massimo impulso alle ulteriori opere». Che verranno eseguite secondo le modalità che abbiamo descritto.
Foto Dino Sturiale (in Photogallery momenti della mattinata)
