Per un mese, da sabato 7 novembre (alle 19) fino a sabato 5 dicembre, le opere (12 oli su tela e su tavola) di Gianfranco Anastasio saranno esposte nei locali della galleria “Fortuna Arte” di Messina.
«Gianfranco Anastasio intitola il suo lavoro attuale, pensato espressamente per “Fortuna Arte”, Porte eretiche, – spiega Marco Meneguzzo – definizione che porta con sé una molteplicità di livelli di lettura, che si intersecano tra di loro. La porta è un attraversamento, un “passare al di là” di qualcosa, in fondo – metaforicamente – è sempre un cambiamento di stato, una rinascita. Rinascita che avviene grazie a una pittura che tutto sembra fuorché un invito all’attraversamento, perché “pittura di superficie”… eppure, è proprio lo schermo, la superficie che nasconde la necessità – per chi sa vedere “oltre la superficie” – di essere attraversata. Non con lo sguardo, ma con la mente».
Un’accesa cromia e un uso fortemente materico del colore, che sfocia in un linguaggio solo in apparenza tendente al minimalismo, caratterizzano il lavoro dell’artista siciliano (www.gianfrancoanastasio.it), per una poetica che coniuga analisi e sintesi lirica dello spazio e del colore.
Tra gli ultimi impegni di Anastasio ricordiamo la personale “Corali”, nel 2008, alla Galleria Carta Bianca Fine Arts di Catania. Dal suo esordio, prima personale a Messina nel 1983, ha esposto a Torino, Milano, Roma, Napoli, Palermo, New York, Cairo, Istanbul. Prossimo appuntamento con la mostra alla Galleria del Credito Siciliano di Acireale (fondazione gruppo Credito valtellinese).
