La società manda i tifosi su Vivaticket e liquida PostoRiservato: "Mai conferito ad alcun soggetto terzo l'autorizzazione alla vendita dei titoli di accesso"
MESSINA – Il Messina prova a fare definitiva chiarezza sulla questione dei biglietti in prevendita su PostoRiservato e Vivaticket in vista del match di domenica al Franco Scoglio contro la Nissa. Da una parte PostoRiservato ha aperto la prevendita per la partita già da qualche giorno, fin qui la piattaforma ha servito la società per le partite casalinghe, in seguito il Messina aveva ufficializzato la nuova piattaforma Vivaticket per l’acquisto delle partite casalinghe.
Ne è seguita un po’ di confusione e soprattutto molti tifosi si lamentano di aver già acquistato i biglietti sulla vecchia piattaforma e sono dubbiosi se potranno assistere alla partita. PostoRiservato chiama in causa i tifosi per tutelarsi, qui la notizia, il Messina giovedì mattina risponde senza citarli ma incoronando Vivaticket e apostrofando, PostoRiservato, come “soggetto non autorizzato” e “furbetti”. Nel messaggio si dice chiaramente che i biglietti acquistati su altri canali, che non siano Vivaticket, non saranno validi per l’accesso allo stadio.
Il chiarimento del Messina
Nel proprio comunicato ufficiale la società scrive: “Acr Messina informa i propri tifosi che l’unico canale ufficiale autorizzato per l’acquisto dei biglietti della prossima gara casalinga è Vivaticket. La società ribadisce di non aver conferito ad alcun soggetto terzo l’autorizzazione alla vendita dei titoli di accesso. Chi opera in tal senso lo fa senza alcun titolo né mandato da parte del club. La stessa invita tutti i sostenitori ad acquistare esclusivamente attraverso i circuiti ufficiali per garantirsi l’accesso regolare allo stadio. I biglietti acquistati tramite canali non autorizzati non potranno essere riconosciuti validi ai fini dell’ingresso.
Acr Messina – prosegue il comunicato -ringrazia la propria tifoseria per la vicinanza e il supporto costante. La nuova proprietà è qui per tutelare il club, i suoi tifosi e la sua storia, e lo farà in ogni sede opportuna. Acr Messina ricorda a tutti i furbetti che tirano fuori contratti mai sottoscritti dall’attuale società che il Messina ha una nuova proprietà, una nuova governance e la piena determinazione a tutelare il proprio nome. Eventuali pretese saranno valutate e contestate nelle sedi competenti. Il Messina non è più solo”.
