Per la prima volta anche la Provinvia regionale contribuirà all'organizzazione degli eventi pasquali, che prendereanno il via venerdì prossimo
!610-2010: la processione delle barette tocca quota 400 anni.
Quattro secoli si storia per una tradizione che si rinnova ogni anno e coinvolge migliaia di fedeli .
Le origini della procesione si fanno risalire al XV secolo, periodo della presenza spagnola a Messina, e sin dalla sua prima apparizione fu considerata la più importante manifestazione religiosa pasquale a Messina. Il termine Barette trova riferimento nelle origini del corteo religioso, poiché erano portati a spalla un’immagine dell’Addolorata, un simulacro di bara con il Cristo morto, seguito da altre piccole bare. Fu nel 1610 che la Confraternita dei Bianchi deliberò di promuovere una processione con statue rievocative la Passione di Cristo.
Oltre alla processione, tante le iniziative in programma, che sono presentate stamani nella sala Giunta di Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa. Gli eventi saranno organizzati in sinergia tra le Confraternite S.S. Crocifisso e degli Azzurri e della Pace dei Bianchi, il Comune e, per la prim volta, anche la Provincian regionale .
Ad illustrare gli appuntamenti sono stati l’assessore all’ambiente, Elvira Amata ed il governatore della Confraternita S.S. Crocifisso, Pietro Corona, con l’esperto volontario del sindaco Buzzanca, Antonino Di Bernardo (promozione degli eventi di carattere religioso). A rappresentare la Provincia regionale, che contribuirà alla realizzazione del corteo delle biancuzze, della medaglia commemorativa ed alla presenza di tamburini, è intervenuto l’assessore Giuseppe Martelli (Politiche di sviluppo del terziario).
ECCO IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE :
Le celebrazioni della Pasqua prenderanno il via venerdì 26 marzo, alle 21, con la Via Crucis notturna itinerante, dal Nuovo Oratorio della Pace al Monastero di Montevergine, con la partecipazione di Confraternite ed Associazioni religiose. Per consentirne lo svolgimento sarà vietata la sosta per un tratto di 10 metri in via XXIV Maggio, antistante la Chiesa Nuovo Oratorio della Pace.
Sabato 27 marzo, alle ore 19, a Palazzo Zanca “Concerto per la Passione”, a cura dell’Associazione Culturale Polifonica “Corale delle Vittorie”, e quest’anno, nel quarto centenario dell’antica processione, risalendo la prima edizione al 1610, sarà proposta per la prima volta nella sede civica, l’esposizione della Baretta dell’Ultima Cena, realizzata nel 1846 dallo scultore messinese Matteo Mancuso.
Il 28 marzo, domenica della Palme, alle ore 10.30, la processione dal Nuovo Oratorio della Pace a piazza Duomo per il rito della benedizione delle palme e la Santa Messa che sarà celebrata dall’Arcivescovo Mons. Calogero La Piana.
Il 1 aprile, giovedì Santo, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23.30, nella chiesa Nuovo Oratorio della Pace, annullo filatelico che quest’anno avrà come tema “Il IV Centenario della Processione”.
Venerdì 2 la tradizionale processione delle Barette, con inizio alle ore 18; il percorso prenderà il via dalla chiesa -Nobili Arciconfraternite di Ns. Dama della Pietà degli Azzurri e della Pace dei Bianchi-, più conosciuta come Nuovo Oratorio della Pace, e l’itinerario seguirà quindi via XXIV Maggio, via S. Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via T. Cannizzaro, via Garibaldi, via I Settembre, piazza Duomo, dove S.E. L’Arcivescovo Calogero La Piana impartirà la Benedizione, e rientro in chiesa, con la caratteristica corsa “a’nchianata di Varetti” e la distribuzione dei Pani di cena ai portatori.
