Taormina Arte propone un cartellone di prosa, musica & danza destinato a riportare i fasti perduti
Ci sono voluti diversi anni ma quest’anno i due cartelloni – prosa e musica & danza – sono entrambi altamente competitivi e destinati a riportare la giusta ribalta internazionale sul Teatro Antico di Taormina. Due stagioni che si annunciano straordinarie soprattutto se si tiene conto che dagli anni ’80 il budget fissato dalla Regione Siciliana tanto per il Taormina Film Festival che per la stagione -estiva- è rimasto invariato (circa 3,5 milioni di euro), una vera inezia se paragonato ai fondi destinati ad altri enti o ad altre manifestazioni tematiche. A Palazzo Corvaja è stato presentato il cartellone della stagione 2010 di Taormina Arte alla presenza di Enrico Castiglione – direttore artistico della sezione Musica & Danza – Simona Celi – direttore artistico della sezione Teatro- il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, il presidente della Provincia regionale di Messina, Nanni Ricevuto e l’assessore regionale al Turismo, Nino Strano. La stagione è iniziata ieri sera al Palazzo dei congressi con Sorelle d’Italia, che ha visto protagoniste Veronica Pivetti e Isa Danieli mentre la stagione musicale si avvierà il 22 luglio The Royal Ballet of London Gala al Teatro Antico.
Ma diamo un’occhiata ai programmi nello specifico.
TEATRO. La stagione teatrale proseguirà con la prima nazionale di Sul nascere (20 luglio) di Piero Ristagno e Vito Minoia mentre il 23 luglio andrà in scena Il giorno della Civetta per la regia di Fabrizio Catalano Sciascia (nipote di Leonardo) con Sebastiano Somma e Orso Maria Guerrini. Grande l’attesa per Gigi Proietti in Serata di gala per Taormina (26 luglio): «Proietti – ha affermato Simona Celi – è l’attore italiano che maggiormente incarna il senso del teatro. Genio e sregolatezza, l’attore appartiene a quella razza, quasi in estinzione, di portatori sani di grandi eventi teatrali. Regalerà a Taormina una serata unica, esclusiva e magica creata appositamente per la platea siciliana». Il 28 luglio sarà di scena Il timballo del Gattopardo di Rosario Galli, per la regia di Giancarlo Sammartano, con Carlo Cartier e Carmelo Chiaramonte. Tanta curiosità per tre eventi di fila: il Don Chisciotte (7 agosto) di Ruggero Cappuccio – per la regia di Nadia Baldi, con Roberto Herlitzka e Lello Arena – Arturo Brachetti and friends (10 agosto) e per Thom Pain, di Wull Eno, con Elio Germano. Il 29 agosto è la volta di Vincenzo Pirrotta protagonista nello spettacolo Terra matta mentre il 6 settembre con The Infernal comedy di Michael Sturminger, il mitico John Malkovich calcherà il palco del Teatro Antico. Questa’anno segnerà anche il tanto atteso ritorno del Premio internazionale Taormina per il Teatro ( 3 settembre con diretta su Rai1). La stagione di prosa si chiuderà con (23-25 settembre al Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina) Religio – Sicilia Caput Humanitatis, un progetto internazionale in cui ci sarà un incontro tra le religioni monoteiste attraverso l’arte e il teatro.
MUSICA & DANZA. Dopo l’inaugurazione della sezione -Musica & Danza- il prossimo 22 luglio con un gala del Royal Ballet di Londra, si riparte puntando con decisione sull’opera lirica con il nuovo allestimento della Turandot di Giacomo Puccini, in scena il 6 e l’8 agosto. Per l’occasione il Teatro Antico di Taormina si trasformerà nell’antica Città Proibita di Pechino. Regia e scene saranno curate da Enrico Castiglione, cui si affiancheranno i nuovi costumi creati da Sonia Cammarata con Fabio Mastrangelo sul podio a dirigere l’Orchestra Sinfonica del Teatro Vittorio Emanuele di Messina insieme al Coro Lirico Francesco Cilea. Sul palco un cast d’eccezione: Francesca Patanè nel ruolo gelido ed insieme regale della principessa Turandot, Dario Volontè nel temerario principe Calaf, Chiara Taigi nella parte passionale di Liù, Saverio Fiore in Pang, Massimiliano Chiarolla in Pong e Leonardo Galeazzi quale Ping, Francesco Ellero D’Artegna come Timur, Renato Cazzaniga quale Altoum e Antonio Barbagallo nel Mandarino. L’11 e 12 luglio, sempre al Teatro Antico, andrà in scena il capolavoro della danza classica, Il Lago dei Cigni, il più celebre balletto di Petr Il’ic Cajkovskij nella versione integrale del Rousse State Ballet, con etoiles della danza russa e bulgara come Vessa Tonova, Trifon Mitev, Vessela Emilova Vassileva, Georgi Rusafov, con la coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipà. Nell’anno in cui tutto il mondo celebra il bicentenario della nascita del grande ed amatissimo compositore polacco Frédéric Chopin, Enrico Castiglione ha invitato a Taormina per la prima volta uno dei più amati pianisti del concertismo internazionale, Ivo Pogorelich che eseguirà: Notturno op. 55 n. 2, la Polacca op. 40 n. 2, la Sonata n. 3, il Notturno op. 62 n. 2 e, nel finale, Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel. Il 16 agosto sarà di scena un altro capolavoro della danza moderna, Spartacus, il celeberrimo balletto sulle splendide musiche di Aram Khačaturjan in tre atti, dodici scene e nove monologhi, tratto dall’omonimo romanzo di Raffaello Giovagnoli e dagli eventi storici con riferimento all’opera di Nikolaij Volkov: una produzione di assoluta qualità del National Academic Bolshoi Ballet Theatre, con la coreografa di Valentin Elizariev. Il 17 agosto sarà di scena un altro grande classico, Giselle, balletto classico-romantico nato dall’idea di Théophile Gautier nell’allestimento del National Academic Bolshoi Ballet Theatre con alcune delle sue etoiles più famose e la coreografia romantica ed insieme tradizionale di Irina Kolpakova. Il Flamenco con la travolgente compagnia di José Moro, uno dei più acclamati interpreti del Flamenco, animerà la sera del 18 agosto mentre il 19 agosto con il Leonard Bernstein Dance Gala Taormina si appresta a vivere un’unica notte di stelle della danza moderna e contemporanea, con i “principal dancers” di tre compagnie di danza: l’American Ballet, il New York City Ballet e l’Humburg Ballet che renderanno omaggio a Leonard Bernstein, il grande compositore americano di West Side Story di cui quest’anno si celebrano il ventennale della scomparsa. Taormina Arte rende omaggio al genio straordinario di Lenny Bernstein a vent’anni dalla morte. Epitaffi sparsi, prima esecuzione assoluta di una nuova opera da camera composta dal maestro Ennio Morricone sarà di scena il 20 agosto: una serata originalissima in cui verranno proposte ben tre opere di musica contemporanea: Jack Kerouac di Antonio Poce, Oniride di Albino Taggeo ed appunto Epitaffi sparsi di Ennio Morricone, con il ciclo di arie I Hate Music di Leonard Bernstein ad apertura di serata, affidate all’Orchestra EvolutionArt diretta da Giovanni Pelliccia, con la partecipazione del soprano Maria Chiara e del mezzosoprano Amy Spadaro. Il 21 agosto si torna alla danza e questa volta l’appuntamento è con una straripante Noche del Tango, con lo spettacolo di teatro-danza Milonga de mi Amor! in omaggio della compagnia Tango Emocion all’essenza del tango e della musica argentina nel mantenere viva la tradizione delle musiche di Carlos Gardel ed Astor Piazzola ma il gran finale andrà in scena il 22 agosto con due delle più belle pagine che siano mai state scritte nel Novecento per grande coro e grande orchestra sinfonica da due tra i più celebri ed amati compositori: Leonard Bernstein e Carl Orff, di cui verranno proposti rispettivamente i commoventi Chichester Psalms e la grandiosa partitura dei Carmina Burana: il tutto, in versione integrale, nella mitica cornice del Teatro Antico di Taormina che, quest’anno più che mai, regalerà un’estate ricca di emozioni e cultura.
