L'artista, allieva alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, dalla fine degli anni Settanta lavora a Messina come grafica, formando nel suo studio molti giovani artisti messinesi
Sarà possibile visitare fino a domenica, nei locali della galleria “Fortuna Arte” di Messina, la personale di Mariella Marini, “Terradimezzo”. L’artista, allieva alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia, dalla fine degli anni Settanta lavora a Messina come grafica, formando nel suo studio molti giovani artisti messinesi. Approdata alla pittura negli anni Ottanta, tiene la sua prima mostra nel 1984. Circa 40 le opere, frutto dell’ultima ricerca della Marini.
«Sul carro di Mariella c’è solo l’in¬dispensabile: pochi strumenti ri¬dotti all’osso e giusto la merce da scambiare al prossimo mercato – spiega Gerri Gambino nel catalogo. Ci sono pochi telai per tende¬re le superfici laddove la forma esige l’immanenza del colore ancor più del peso della mate¬ria. Sono queste le ultime Co¬smogonie: c’è quella del Fuoco, fiammeggiante di blu, potente ed efferata, ma porta con se an¬che il Polittico dove i contorni della montagna trascendono la meta immaginata. Poi le tante tele indurite dal colore, dalle colle, dalle toppe, dall’oro. Drappi di cielo appesi alla tenda montata per la notte».
«La mia ricerca – spiega Mariella Marini – parte dalla grafica che mi ha imposto le regole, i tempi e le tecniche, insegnandomi a trasgredire le une e le altre. Ho riportato nella pittura la lezione appresa iniziando una ricerca parallela e qui sono oggi alla “Terradimezzo”, che sta al centro, tra il prima, “Cosmogonie” e il dopo, che non so cosa sarà. Queste opere sono nate in modo del tutto naturale, si sono imposte mentre continuavo la ricerca sulle Cosmogonie senza pausa. Per questo sono esposte insieme come in un racconto che continua».
«Un ringraziamento speciale – continua l’artista – va al direttore della galleria Piero Serboli, amico carissimo, che ha ideato la veste grafica del catalogo, mi ha sostenuto con grande professionalità nell’allestimento della mostra e aiutato a superare le tante difficoltà incontrate con pazienza e affetto: grazie Piero».
Lo spazio creativo di Fortuna Arte (Via del Vespro, 44), voluto e riqualificato dal fondatore Saro Gulletta e coordinato da Piero Serboli, è aperto al pubblico da giovedì a sabato, dalle 17 alle 20, e domenica, dalle 10 alle 12.30, sino al 18 aprile.
