Dai "pisciatoi" a ville e parchi: ScN presenta i risultati su verde e cimiteri

Dai “pisciatoi” a ville e parchi: ScN presenta i risultati su verde e cimiteri

Giuseppe Fontana

Dai “pisciatoi” a ville e parchi: ScN presenta i risultati su verde e cimiteri

martedì 10 Febbraio 2026 - 10:50

Al centro della conferenza le deleghe dell'assessore Minutoli, "Messina era una non città"

MESSINA – Aree verdi, parchi e ville ma anche cimiteri, protezione civile e benessere degli animali. È stato l’assessorato di Massimiliano Minutoli Al centro del “solito” martedì di Sud chiama Nord, con i bilanci delle attività svolte e ora in piena campagna elettorale “ufficiale” dopo le dimissioni di Federico Basile.

Il colpo di teatro di Basile

Proprio Basile ha iniziato con un colpo di teatro, tagliando le date 2027/2032 sui banner della sua campagna elettorale e scrivendo 2026. Piccola gaffe, però, subito dopo. Quando al posto di 2031 ha scritto 2033, subito corretto dal pubblico, tra le risate generali. Il sindaco (fino al 27 febbraio) ha poi parlato di verde pubblico, rigenerazione urbana e benessere degli animali, oltre che della protezione civile, cioè tutte le deleghe di Massimiliano Minutoli. Ha parlato di “un grande percorso iniziato nel 2018. I cimiteri sono un simbolo di questi risultati raggiunti. Tanti di noi non lo vivono quotidianamente ma molti altri sì. Il decoro che abbiamo dato è un simbolo del rispetto verso questi cittadini. Abbiamo investito tante risorse per arrivare alla normalità e continueremo a farlo”.

Gli investimenti per i cimiteri

Poi Minutoli: “Ho qui tanti appunti perché la mia delega è ampia e spazia a 360 gradi. Appena insediati con il sindaco Cateno De Luca abbiamo avviato le attività che ci hanno portato a oggi. Sentivamo di dover partire dai cimiteri perché era un tema a cui tenevamo molto. Abbiamo affrontato molte criticità”. L’assessore ha ripercorso prima quanto fatto dal 2018 al 2022, tra l’annullamento delle procedure illegittime precedenti, gli interventi fatti, il percorso Salva Messina e l’internalizzazione dei servizi. Poi verde pubblico, pulizia, l’attenzione ai cimiteri sub-urbani. Fino alla seconda fase, quella legata all’ampliamento dei cimiteri “per circa 41mila posti”. Nelle slide l’assessore mostra interventi per 22 milioni di euro che interessano i cimiteri di Faro Superiore, Castanea, San Paolo-Briga, oltre al Gran Camposanto (tra cui il progetto sulla nuova Piramide).

Verde pubblico e Protezione civile

L’assessore si è poi concentrato “sull’arredo urbano. Nel 2018 c’era molta confusione e mancava una programmazione strutturata sul verde pubblico. Alla fine abbiamo deciso di inglobare tutto nel contratto di servizio di Messina Servizi. Stanziammo subito 500mila euro per la messa in sicurezza delle alberature a rischio. Queste somme sono poi state implementate”. La lunga carrellata di attività dell’assessorato di Minutoli è proseguita sulla gestione delle aree verdi, dei parchi e delle ville, con tutti gli interventi di riqualificazione fatti, Villa Dante compresa. Poi “il grande lavoro sulla Protezione civile. Venivamo da emergenze come Giampilieri o la crisi idrica del 2015, gestita in modo da dimenticare. Oggi c’è il piano comunale di protezione civile, c’è un centro polifunzionale che è realtà, c’è un gruppo di volontariato di protezione civile. Oggi siamo in piena linea con la legge del luglio 2018”. Lungo il discorso di Minutoli, che ha virato anche sulla manutenzione strade fino al maggio 2025, soprattutto nei villaggi alluvionati, sull’oasi felina inaugurata proprio pochi mesi fa, alla lotta al randagismo, al benessere degli animali in generale, all’acquario di Villa Mazzini (con appalto a breve e inizio lavori entro settembre 2026).

Le parole di Cateno De Luca

Cateno De Luca ha elogiato il lavoro di Minutoli e ha affermato che “con lui abbiamo affrontato diversi casi spinosi. Abbiamo subito anche minacce perché c’erano settori come i cimiteri in cui secondo alcuni non si doveva entrare. Ho sempre detto all’assessore che chi nasce e cresce in un contesto ha diritto a riposare in quello stesso posto. Io sono paesano e desidero un giorno di rimanere a Fiumedinisi. Chi nasce a Gesso o a Pezzolo ha lo stesso diritto”. E ancora: “Le ville erano pisciatoi a cielo aperto o pisciatoi chiusi. Oggi a Villa Dante mancano solo le papere e le inseriremo nel programma elettorale. Il parco Aldo Moro era il simbolo della disattenzione e quando abbiamo iniziato i primi blitz per alcuni sembrava impossibile che potessimo farcela a riaprirlo”. Infine un applauso a Minutoli per il lavoro anche nei villaggi e nei quartieri con le aree attrezzate: “Abbiamo ereditato una non città, che oggi è una città. E passeremo adesso alla sua strategicità”.

10 commenti

  1. È stato facile con i soldini del PNRR, non ci fossero stati, pisciatoi erano e pisciatoi sarebbero rimasti!

    19
    20
  2. Purtroppo restano, sempre secondo me, sia chiaro, troppe assunzioni poco funzionali al servizio, per qualità del personale e modalità di assunzione.
    Io rimango molto scettico sulla efficienza delle partecipate e sulla gestione del personale, sulla loro selezione e sulla qualità dei servizi.
    Dalle partecipate alla municipale.
    C’è un nocciolo duro di clientelismo/lassismo che non riesco a non notare.
    La riforma delle partecipate sarebbe dovuta essere la chiave di volta per rivoluzionare la mentalità di chi ci lavora e con essa l’ente stesso.
    Purtroppo così non è stato, emblema ne è l’assunzione a pacchetto chiuso di tutti i membri delle ex cooperative sociali.
    Sbaglierò ma la mia sensazione è questa, che la mentalità non sia cambiata e si continui a vedere nel pubblico una mammella dalla quale succhiare avidamente.
    Non mi pare sia stato fatto molto per dissuadere chi coltiva questa idea da anni.
    Tutto questo ha anche prodotto un miglioramento dei servizi?
    Si lo ha fatto, era inevitabile per altro visto il vuoto precedente ,ma a che prezzo?

    16
    4
  3. Già! Tutta la città sa come è stato riaperto il Parco Aldo Moro, e come è stato subito richiuso. Come anche sa il modo (a cosa di gatto) con il quale è stata eseguita la piantumazione di ForestaMe. Soldi buttati a palate nel gabinetto (dal punto di vista della finanza pubblica, una manna per altri).

    18
    19
  4. Ma che linguaggio usa questo politico.

    13
    14
  5. Sembra, anche dai commenti, che il gioco sia sempre lo stesso: chi sale, crea serbatoi di consenso.
    Un disastro, perché così ci rimettiamo come cittadini, più soldi spesi(a vuoto), poca efficienza, prepotenza di chi amministra (sicuri di una certa quantità di voti), parole sganciate dalla realtà, oltre promesse a go go.
    E poi, pioggia di soldi dal cielo, così chiunque può dire di avere fatto molto.
    Ma resta il problema che Pnrr significa prestiti, e che il bilancio non è messo proprio bene.
    Chissà se gli stipendi raddoppiati li taglino tornando indietro; le tasse le riducano; i parcheggi li facciano gratis…e altro

    16
    17
  6. largo ai nuovi ricchi messinesi. Messina: un osso succulento che non molleranno mai!!!!!!

    12
    13
  7. Ma quali risultati se non c’è una via e un viale transitabile per le autovetture (viale Italia, viale Principe Umberto, viale Regina Margherita, viale Regina Elena). La città è terra di nessuno ognuno fa quello che vuole dal parcheggio in 3 fila alla sosta sotto il semaforo o nelle corsie preferenziali.Periferie e villaggi collinari abbandonati a se stessi.Abbiamo solo parcheggi e piste ciclabili non ultimati e autobus tutto comprato con i soldi del PNRR.Cosi chiunque può fare il sindaco!

    20
    21
  8. Ma se ha fatto tutte queste belle cose….. perché si è dimesso?!?

    4
    5
  9. Le solite espressioni pulite non fanno altro che calpestarci e prenderci per i fondelli tanto noi cittadini non avremo nessun vantaggio chiunque si presenti alle prossime elezioni e meriterebbero una bella lezione anche non andando a votare.

    3
    4
  10. NARRAZIONE CHE SCONFESSEREI CON LE INNUMEREVOLI SEGNALAZIONI SU TEMPOSTRETTO ,A CUI VA DATO IL MERITO DI GRAN PARTE DEGLI INTERVENTI CHE HANNO FATTO….IL CIMITERO MONUMENTALE VERSAVA NEL DEGRADO ASSOLUTO E LE SEGNALAZIONI ERANO INNUMEREVOLI, IL VERDE CURATO DA MESSINA SERVIZI DOVE,COME E QUANDO ????? VORREI VEDERE PURE IO LA SLIDE DI QUESTI MIRABOLANTI INTERVENTI DI CURA E MANUTENZIONE DI TUTTA FORESTA ME ,CHE È DIVENTATA ESSICCA ME 😤😡…..CRISI IDRICA PEGGIO DEL 2015 E CON AIUTO SEMPRE DI TEMPOSTRETTO CHE IL SINDACO DOVREBBE MENZIONARE ,VISTO CHE NOI CITTADINI CI SIAMO DOVUTI RIVOLGERE A QUESTA TESTATA PER RISOLVERE TANTE CRITICITÀ…..ANCHE QUI LE SEGNALAZIONI EVIDENZIAVANO UNA SCARSA ORGANIZZAZIONE NEGLI AIUTI ALLA POPOLAZIONE BENCHÉ NE DICANO…..LE VILLE ERANO PISCIATOIE 🙄 A CIELO APERTO O PISCIATOI CHIUSI,AGGIUNGO IO PISCIATOI ORA PURE MANCANTI ( VEDI PARCO ALDO MORO E I VARI CAPOLINEA SENZA SERVIZI IGIENICI )…..DOVREMMO FARE NOI CITTADINI UNA SLIDE CHE COMPROVI TUTTE LE DICHIARAZIONI DEL TUTTO FATTO BENE, BENISSIMO, BRAVI,BRAVISSIMI, DETTO IN QUESTA FANTASMAGORICA NARRAZIONE DELLA VECCHIA E NUOVA AMMINISTRAZIONE 😖

    4
    4

Rispondi a Domenico Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED