Concerti, sport e food: come cambia l'economia a Messina con i grandi eventi

Concerti, sport e food: come cambia l’economia a Messina con i grandi eventi

Silvia De Domenico

Concerti, sport e food: come cambia l’economia a Messina con i grandi eventi

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mercoledì 11 Febbraio 2026 - 13:30

Il più redditizio del 2025 è il concerto di Ultimo. Seguono Mengoni, Rds, Beach Volley e Street Food

servizio di Silvia De Domenico

MESSINA – A Messina i grandi eventi fanno girare l’economia. C’è uno studio che dimostra la crescita registrata in città nel biennio 2024-2025. Il Comune di Messina ha commissionato all’Osservatorio Mastercard l’analisi dei dati sui flussi turistici degli ultimi due anni. Ecco i risultati.

grandi eventi

Il report dell’Osservatorio Mastercard

Ad esporre il report è Saverio Mucci, government lead per l’Italia di Mastercard e responsabile del mercato della Pubblica Amministrazione. I risultati dello studio dimostrano la crescita economica, settore per settore, degli ultimi due anni. Sono stati analizzati, in particolare, i giorni in cui in città si sono svolti grandi eventi. Concerti, tornei sportivi, eventi legati al food e alla musica. Dal report dell’osservatorio emerge chiaramente che sono soprattutto gli eventi musicali a rappresentare un vero e proprio motore di crescita per la città di Messina.

L’eventi più redditizio il concerto di Ultimo

Fra i cinque eventi più redditizi del biennio 2024-2025 il concerto di Ultimo è quello che ha avuto l’impatto economico maggiore. A questo seguono il concerto di Marco Mengoni del 2025, l’Rds Summer Festival di Capo Peloro, il Beach Volley a Piazza Duomo e il Messina Street Food Fest del 2024. Resta però fuori dallo studio Mastecard il Sud Innovation Summit. Va sottolineato, inoltre, che la presenza turistica e la conseguente spesa è legata esclusivamente ai giorni dell’evento. Ciò significa che pochi visitatori decidono di fermarsi in città prima o dopo l’evento stesso. “Questo è un dato su cui le amministrazioni dovrebbero ragionare”, sottolinea Mucci.

Basile: “Settore dell’accoglienza debole in città”

“Sicuramente il settore dell’accoglienza e dell’hotellerie è ancora debole in città”, aggiunge il sindaco Federico Basile. “E’ chiaro che con più posti letto sarebbe più semplice gestire alcuni grandi eventi”, ha aggiunto il primo cittadino sottolineando l’importanza che questi dati hanno per gli operatori del settore. “Sono risultati che condivideremo nei tavoli tecnici con le associazioni di categoria e con gli imprenditori dei settori interessati”, conclude.

Finocchiaro: “700.000 persone in città grazie agli eventi”

“Questo studio dimostra come i grandi eventi ci aiutino ad amplificare la bellezza della nostra città. I fan ad esempio vengono qui per i concerti da tutta Italia e anche dall’estero e poi scoprono Messina”, aggiunge l’assessore ai Grandi Eventi e al Commercio, Massimo Finocchiaro. “Nell’ultimo biennio sono arrivate in città 700.000 persone grazie agli eventi e questo è il segno che il progetto del brand Messina si sta rafforzando anno dopo anno”, conclude l’assessore.

Un commento

  1. messinese stanco 12 Febbraio 2026 08:07

    Ricordo che ai tempi Accorinti veniva accusato di pensare troppo ai grandi eventi perché non avrebbero portato un indotto alla città (“Al massimo spendono per un panino”, cit.)
    Allora tali dichiarazioni erano semplicemente pretestuose?
    Prendiamo atto

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