No all'aumento annunciato per le autostrade del Cas, che però non godrà delle riduzioni previste a livello nazionale
Cambia il sistema di tariffazione delle autostrade in concessione e i pedaggi potrebbero costare di meno. Forse. Lo annuncia alla Camera il presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo, relazionando sul nuovo sistema tariffario, in approvazione nelle prossime settimane, che dovrebbe entrare in vigore nel 2026 e dispiegare i possibili effetti dal 2027-2028. La nuova tariffazione dovrebbe ridurre il pedaggio perché il sistema sarà legato agli investimenti effettivamente compiuti. Tra le novità anche la possibilità di chiedere rimborsi in caso di cantieri, ha spiegato Zaccheo.
La Sicilia congela i rincari
La nuova tariffazione non riguarderà però le autostrade siciliane in concessione al Cas. Al Consorzio i flussi finanziari sono diversi, gli apporti legati a fondi annuali statali e regionali e appare difficilmente applicabile il nuovo sistema di tariffazione annunciata dall’Autority. In tutti i casi per le prime riduzioni si dovrebbe aspettare almeno fino al 2027. Intanto, però, in Sicilia sono stati congelati i rincari annunciati prima dell’estate.
I pedaggi meno cari del Cas
Il pedaggio delle autostrade siciliane resta invariato per il prossimo esercizio finanziario quindi. Pedaggio che, spiega il Cas sui suoi canali social ufficiali, è tra i più bassi d’Italia, in base al chilometraggio, se rapportato a quanto si paga altrove.
