Dal motorino al monopattino, il Policlinico diventa nuovamente stazione di ricarica

Dal motorino al monopattino, il Policlinico diventa nuovamente stazione di ricarica

Redazione

Dal motorino al monopattino, il Policlinico diventa nuovamente stazione di ricarica

mercoledì 04 Giugno 2025 - 20:14

La segnalazione di un nostro lettore che ha fotografato l'episodio accaduto oggi

MESSINA – Nemmeno una settimana fa il caso del motorino messo sotto carica nella sala del Pronto Soccorso. Oggi una nuova segnalazione di inciviltà arriva sempre dal Policlinico di Messina. Un nostro lettore ci ha infatti inviato una foto in cui si vede un monopattino elettrico messo in carica all’interno di una sala d’attesa, proprio davanti ad alcune sedute. Questo il messaggio: “Buongiorno da comune cittadino mi sento di segnalare e di inviare foto dopo lo scalpore dello scooter elettrico in carica al pronto soccorso policlinico Messina. Adesso ci troviamo al pad. E accanto al pronto soccorso. Attualmente il monopattino si trova lì. Il lupo perde il pelo ma non il vizio”, conclude il lettore.

Dal Policlinico confermano quanto già espresso in occasione dell’episodio accaduto solo sei giorni fa, quando i vertici dell’azienda ospedaliera universitaria avevano stigmatizzato “gesti che non solo denotano la totale mancanza di cura per un bene pubblico, ma sono irrispettosi nei confronti delle persone e di tutti i nostri operatori e utenti che accedono in ospedale per un bisogno di salute”.

La segnalazione fotografica di un nostro lettore immortala una situazione che si sarebbe verificata oggi

8 commenti

  1. Per evitare questi gesti di incivilta’ e consentire ai fruitori della “mobilita’ green” di ricaricare i propri mezzi elettrici, sarebbe bello se la struttura creasse dei punti di ricarica esterni. In tal modo si risolverebbe il problema e si darebbe un servizio utile in piu’ a un costo irrisorio.

    9
    0
  2. ….SCUSATEMI….ma il servizio di vigilanza dov’è?…fare, creare punti di ricarica?…..si dovrebbero vergognare gli addetti al servizio di vigilanza i quali tacciono fanno finta di non vedere…..povera città quanto mi dispiace ad avere cittadini (?) così.

    11
    0
  3. Spero che, oltre ad inviare la foto al giornale e pubblicarla su tutti i social possibili e immaginabili, il segnalante si sia preso la briga di chiamare qualcuno (SORVEGLIANZA, POLIZIA MUNICIPALE ECC.)

    6
    0
  4. Giuseppe Pistone 5 Giugno 2025 11:04

    Ma se è furto di energia elettrica, peraltro procedibile d’ufficio (624-625 c.p.), ci vuole tanto ad individuare il proprietario del mezzo e stroncare sul nascere questo malcostume che rischia di diventare endemico nei pubblici uffici anche ad opera degli stessi dipendenti? Una cosa è ricaricare il telefonino, utilizzato anche per motivi di servizio, ben altro il notevole consumo (furto) di corrente per ricaricare bici, monopattini e fors’anche automobili.

    6
    4
  5. mario la macchia 5 Giugno 2025 12:48

    Vergogna. Vergogna. Vergogna. La Sicilia è il frutto dei siciliani.
    E comunque la colpa è anche di coloro che lo consentono, sanno e non fanno. Del resto è da secoli così. Vittime della nostra stessa cultura( che non abbiamo).
    Svegliatevi. Indifferenti negligenti e menefreghisti.
    Poi fanno pim pum pam a parole….
    A “cuccatibi”.

    7
    1
  6. Non so se è un caso, ma tutte le volte che mi è capitato di andare al policlinico di Messina ho notato quanta gentaglia (facce da ergastolo) si vedono, come se questa tipologia di persone fosse la più sfortunata e bisognosa di cure, non me lo spiego, in sostanza riesco a mettermi nei panni degli addetti alla vigilanza, a cui va peraltro la mia solidarietà.
    Immagino che in un contesto del genere, stante la dilagante maleducazione e criminalità presente, ci vorrebbe un piccolo esercito o comunque pattuglie armate di forze dell’ordine.
    Ogni giorno una piccola guerra.
    Cosa possiamo pretendere dal vigilante privato di turno, che si metta nei guai ogni santo giorno con certa gentaglia con cui è meglio non avere a che fare?
    Il problema è che tanta gente, troppa gente fa schifo, idealmente andrebbe portata su un’isola a lei dedicata.
    Se nel caso del motorino elettrico e ora del monopattino nessuno è intervenuto, scommetto che è perchè c’era da mettersi nei guai.
    Che tristezza di società.

    5
    5
  7. francesco garreffa 5 Giugno 2025 15:31

    LA MIA IDEA E’ QUELLA DI TOGLIERE TUTELE PRESE DI CORRENTE INUTILI

    2
    3
  8. Creare punti di ricarica, SI , sarebbe giusto visto anche l’aumento di mezzi elettrici in circolazione magari anche tra il personale dipendente dal Policlinico, ma vogliamo mettere in conto che quella in questione è GRATIS mentre quelle negli eventuali punti di ricarica sarebbe a pagamento

    4
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED