Dalla “Passeggiata a mare” alle docce di Grotte fino ai rifiuti in strada ed alle isole ecologiche stracolme - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Dalla “Passeggiata a mare” alle docce di Grotte fino ai rifiuti in strada ed alle isole ecologiche stracolme

Dalla “Passeggiata a mare” alle docce di Grotte fino ai rifiuti in strada ed alle isole ecologiche stracolme

mercoledì 06 Agosto 2014 - 07:30
Dalla “Passeggiata a mare” alle docce di Grotte fino ai rifiuti in strada ed alle isole ecologiche stracolme

Si raccoglie la spazzatura ma restano i sacchi. In spiaggia, a Grotte, docce rotte ad appena un anno dalla loro installazione. La tragica emergenza rifiuti e le isole ecologiche non riescano a fare appieno il proprio dovere

Pulizia fatta ma i sacchi con i rifiuti raccolti restano in bella vista per giorni e, a volte, anche per settimane. Sta diventando una triste consuetudine. Anche quando, finalmente, si interviene per ridare decoro ad alcune zone, ecco che il lavoro resta svolto a metà. A segnalarlo un nostro lettore, che focalizza l’attenzione in particolare sulla “Passeggiata a mare”, dov’è più volte capitato che si tardi a portare via i sacchi dei rifiuti. “Tra l’indifferenza di tanti messinesi che trovano normale far giocare i propri figli tra i sacchi di spazzatura. Chissà se c’é qualcuno che si vergogna per tutto questo – ci scrive”.

Dalla “Passeggiata”, qualche chilometro più a nord, a Grotte. Domenico Siracusano ci segnala lo stato di degrado in cui versano le due docce, costruite solo l’anno scorso, nel tratto di spiaggia all’altezza dei cannoni britannici. Un altro triste esempio di come non si riesca a tutelare i beni pubblici.

Ed infine la solita emergenza rifiuti. Immagini alle quali i messinesi si stanno tristemente abituando ma che risaltano agli occhi di chi vive fuori, in città pulite. “Vi chiedo di porre in risalto – ci scrive Nino Carìstina – la gravissima situazione igienico-sanitaria in atto a Messina per la mancata raccolta della nettezza urbana da "5" giorni. Una sorta di rassegnazione mi permetterei di osare, anzi un omertoso silenzio assenso anche da chi dovrebbe spronare questa giunta comunale assente e non curante delle periferie. Sono residente a Forlì e torno qui tutti gli anni per venire a trovare i miei genitori. Rivolgo il mio sdegno verso quest’amministrazione comunale che parla tanto ma mi sembra inconcludente ed insignificante vista la gravissima situazione cittadina sotto tutti gli aspetti”.

Non solo rifiuti in strada ma anche nelle isole ecologiche, ormai stracolme. Se è un fatto positivo che aumenti il numero di cittadini che vada a conferire la raccolta differenziata, non lo è altrettanto che non si riesca a smaltire il tutto. Le isole ecologiche, evidentemente, si mostrano insufficienti sotto diversi punti di vista. In attesa che, da altre città, arrivino altri cassonetti e nuovi mezzi. Unica speranza, al momento, per dare una parvenza di normalità ad una città che non riesce a risolvere l’emergenza rifiuti una volta per tutte.

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18 commenti

  1. La città e’ un porcile. Altro che quattordicesime! Ma ciacci e’ in ferie???

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  2. La città e’ un porcile. Altro che quattordicesime! Ma ciacci e’ in ferie???

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  3. Risolvere questi problemi SI che sarebbe una vera battaglia di civiltà, il cattadino le vede queste emergenze perchè non le vedono i politicanti?

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  4. Risolvere questi problemi SI che sarebbe una vera battaglia di civiltà, il cattadino le vede queste emergenze perchè non le vedono i politicanti?

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  5. non è possibile, ialacqua ha risolto e poi messina è una città turistica, pulita e colta, veda l’estate messinese che tanti soldini porta all’economia locale no??

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  6. non è possibile, ialacqua ha risolto e poi messina è una città turistica, pulita e colta, veda l’estate messinese che tanti soldini porta all’economia locale no??

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  7. forse finito il teatrino tir e comizi pro isola, il sindaco potra’ occuparsi di questa “cosina”…..Considerando che lui ha applicato l’aliquota Tares piu’ alta applicabile…e lui ha chiamato 2 mister MAGAMAGU’ a 120.000 euri annui…e la munnizza mai mai era stata a questi livelli….

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  8. forse finito il teatrino tir e comizi pro isola, il sindaco potra’ occuparsi di questa “cosina”…..Considerando che lui ha applicato l’aliquota Tares piu’ alta applicabile…e lui ha chiamato 2 mister MAGAMAGU’ a 120.000 euri annui…e la munnizza mai mai era stata a questi livelli….

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  9. Spazzatura in quantità industriale e per giunta maleodorante da morire (per luculliani festini di topi, scarafaggi, cani e gatti randagi) e molte zone della città senza illuminazione pubblica: questi sono stati i “benefici” effetti del raddoppio dell’ex TARSU in favore dell’adozione della nuova TARES. Abbiamo inoltre: la rete dei trasporti urbani che nessun comune italiano possiede, una pista ciclabile (fuori norma), aiuole sulla tramvia che restringono la carreggiata esigua (anche per colpa di automobilisti indisciplinati), l’isola pedonale (seppure ridotta) nel cuore commerciale della città, una moltitudine di nuove telecamere di sorveglianza (ammassate una sopra le altre già esistenti), ogni incrocio delle strade principali pullulante di immigrati insistenti, una smodata voglia di protagonismo, una lampante ignoranza in campo amministrativo (circondato da persone pluripremiate ma incompetenti) e chi più ne ha più ne metta!
    Grazie di esistere, signor Sindaco!

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  10. Spazzatura in quantità industriale e per giunta maleodorante da morire (per luculliani festini di topi, scarafaggi, cani e gatti randagi) e molte zone della città senza illuminazione pubblica: questi sono stati i “benefici” effetti del raddoppio dell’ex TARSU in favore dell’adozione della nuova TARES. Abbiamo inoltre: la rete dei trasporti urbani che nessun comune italiano possiede, una pista ciclabile (fuori norma), aiuole sulla tramvia che restringono la carreggiata esigua (anche per colpa di automobilisti indisciplinati), l’isola pedonale (seppure ridotta) nel cuore commerciale della città, una moltitudine di nuove telecamere di sorveglianza (ammassate una sopra le altre già esistenti), ogni incrocio delle strade principali pullulante di immigrati insistenti, una smodata voglia di protagonismo, una lampante ignoranza in campo amministrativo (circondato da persone pluripremiate ma incompetenti) e chi più ne ha più ne metta!
    Grazie di esistere, signor Sindaco!

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  11. Mi meraviglio come in questo frangente i vari fredd,hermann, mariedit, siano assenti….mah!!!questo argomento non é di loro interesse??

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  12. Mi meraviglio come in questo frangente i vari fredd,hermann, mariedit, siano assenti….mah!!!questo argomento non é di loro interesse??

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  13. Alessandro Grussu 7 Agosto 2014 10:41

    Tre peli ha il maiale, il maiale ha tre peli. Ma non sapete dire altro? Pure a me danno fastidio i rifiuti non raccolti, ma so anche che la questione Messinambiente/ATO è ben più complessa e difficile da risolvere di quella dell’isola pedonale, e comunque l’una non esclude l’altra.

    L’attuale situazione della gestione dei rifiuti a Messina, come peraltro quella del trasporto pubblico, è il risultato inevitabile di anni e anni di clientelismo, assunzioni gonfiate, mezzi guasti lasciati volutamente non riparati ecc., quindi non certo una realtà che si possa risolvere solo contando sull’iniziativa popolare. Se non in parte, aggiungerei, insegnando a molti messinesi a non buttare in mezzo alla strada materassi, elettrodomestici, mobili vecchi, materiali di risulta vari ecc. Quelli ce li mettono i cittadini incivili, mica la giunta comunale!

    Ciò detto, se dai quartieri giungesse la proposta di un’iniziativa quale un sit-in, un corteo, una manifestazione comunque pacifica e senza bandiere – come è stata quella per l’isola pedonale – per sollecitare i provvedimenti volti a ristabilire la raccolta regolare dei rifiuti, anche con nuove modalità (es. porta a porta, come si fa da decenni in altre città), parteciperei anch’io, malgrado – ripeto – non credo che si possa incidere seriamente in tal modo su una questione di tale complessità.

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  14. Alessandro Grussu 7 Agosto 2014 10:41

    Tre peli ha il maiale, il maiale ha tre peli. Ma non sapete dire altro? Pure a me danno fastidio i rifiuti non raccolti, ma so anche che la questione Messinambiente/ATO è ben più complessa e difficile da risolvere di quella dell’isola pedonale, e comunque l’una non esclude l’altra.

    L’attuale situazione della gestione dei rifiuti a Messina, come peraltro quella del trasporto pubblico, è il risultato inevitabile di anni e anni di clientelismo, assunzioni gonfiate, mezzi guasti lasciati volutamente non riparati ecc., quindi non certo una realtà che si possa risolvere solo contando sull’iniziativa popolare. Se non in parte, aggiungerei, insegnando a molti messinesi a non buttare in mezzo alla strada materassi, elettrodomestici, mobili vecchi, materiali di risulta vari ecc. Quelli ce li mettono i cittadini incivili, mica la giunta comunale!

    Ciò detto, se dai quartieri giungesse la proposta di un’iniziativa quale un sit-in, un corteo, una manifestazione comunque pacifica e senza bandiere – come è stata quella per l’isola pedonale – per sollecitare i provvedimenti volti a ristabilire la raccolta regolare dei rifiuti, anche con nuove modalità (es. porta a porta, come si fa da decenni in altre città), parteciperei anch’io, malgrado – ripeto – non credo che si possa incidere seriamente in tal modo su una questione di tale complessità.

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  15. signor Grussu, ma mi perdoni, ma perche dovrebbero essere necessari un sit-in, un corteo, una manifestazione comunque pacifica e senza bandiere, se l’emergenza immondizia è sotto gli occhi di tutti e su tutti i giornali elettronici e non?lei crede che il sindaco abbia il senso dell’olfatto e della vista e dell’udito inibiti?io capisco difendere il proprio sindaco/eroe…ma davanti alle evidenze , fare un po’ di sana autocritica non sarebbe male…
    saluti

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  16. signor Grussu, ma mi perdoni, ma perche dovrebbero essere necessari un sit-in, un corteo, una manifestazione comunque pacifica e senza bandiere, se l’emergenza immondizia è sotto gli occhi di tutti e su tutti i giornali elettronici e non?lei crede che il sindaco abbia il senso dell’olfatto e della vista e dell’udito inibiti?io capisco difendere il proprio sindaco/eroe…ma davanti alle evidenze , fare un po’ di sana autocritica non sarebbe male…
    saluti

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  17. Alessandro Grussu 8 Agosto 2014 13:54

    Sig. Hornet, la ringrazio per l’occasione e mi spiego meglio: la mia osservazione era rivolta a quanti affermano che per l’isola pedonale è stato organizzato un corteo e per la spazzatura non raccolta invece no.

    Non è questione di difendere il sindaco/eroe (“Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi”, scriveva Brecht in “Vita di Galileo”). Uno può benissimo giudicare positivamente o negativamente l’azione di questo o quel sindaco/dirigente/presidente della regione o del consiglio ecc. senza però degenerare nell’offesa gratuita (come purtroppo fanno alcuni, per fortuna pochi, commentatori abituali di questo sito).

    Io penso che tra mille difficoltà, causate anche dall’atteggiamento del consiglio comunale e dalla pesante eredità lasciata da amministrazioni fortemente negative nonché dai commissariamenti, vi sia finalmente quantomeno la volontà di invertire la tendenza. Poi tra quattro anni giudicheremo. Venti anni e passa di sfascio non si cancellano in un anno.

    Lei a quanto leggo è di parere opposto, ma apprezzo il suo astenersi da atti di violenza verbale (trasversali, s’intende) che rendono solo ridicoli chi li pratica.

    Un saluto.

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  18. Alessandro Grussu 8 Agosto 2014 13:54

    Sig. Hornet, la ringrazio per l’occasione e mi spiego meglio: la mia osservazione era rivolta a quanti affermano che per l’isola pedonale è stato organizzato un corteo e per la spazzatura non raccolta invece no.

    Non è questione di difendere il sindaco/eroe (“Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi”, scriveva Brecht in “Vita di Galileo”). Uno può benissimo giudicare positivamente o negativamente l’azione di questo o quel sindaco/dirigente/presidente della regione o del consiglio ecc. senza però degenerare nell’offesa gratuita (come purtroppo fanno alcuni, per fortuna pochi, commentatori abituali di questo sito).

    Io penso che tra mille difficoltà, causate anche dall’atteggiamento del consiglio comunale e dalla pesante eredità lasciata da amministrazioni fortemente negative nonché dai commissariamenti, vi sia finalmente quantomeno la volontà di invertire la tendenza. Poi tra quattro anni giudicheremo. Venti anni e passa di sfascio non si cancellano in un anno.

    Lei a quanto leggo è di parere opposto, ma apprezzo il suo astenersi da atti di violenza verbale (trasversali, s’intende) che rendono solo ridicoli chi li pratica.

    Un saluto.

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