Nella denuncia della vittima, i maltrattamenti subiti sotto gli occhi del figlio piccolissimo
Messina – Finisce l’incubo per la giovane maltratta dal compagno, arrestato dai Carabinieri dopo l’ennesimo episodio di violenza. La giudice Tiziana Leanza ha convalidato l’arresto e ha imposto l’allontanamento dalla casa familiare. Il pubblico ministero aveva chiesto che andasse in carcere ma la giudice ha disposto una misura cautelare meno afflittiva per il 26enne, difeso dall’avvocato Giovanni Mannuccia.
Picchiata davanti al figlio piccolo
I militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia, in zona centro-sud, dopo una chiamata al 112. Arrivati in casa hanno trovato l’uomo in preda all’agitazione e la donna sotto choc, appena picchiata sotto gli occhi del figlio di 18 mesi. Il 26enne le aveva chiesto denaro per acquistare sostanze stupefacenti e quando lei si è rifiutata ha cominciato ad insultarla e colpirla.
La denuncia
Il racconto della donna ai militari ha rivelato un incubo che andava avanti da mesi: botte, insulti, minacce di morte, violenti schiaffi in viso, calci e pugni, scenate di morbosa gelosia, mobili distrutti e infissi danneggiati. Tutto sotto gli occhi di un bimbo piccolissimo.
Adesso il 26enne non può avvicinarsi all’abitazione né alla vittima ed è controllato dai militari, anche col braccialetto elettronico.
