La senatrice del Movimento 5 Stelle chiede in Sicilia lo stesso provvedimento preso in Abruzzo
“La decisione arrivata ieri di porre la parola fine alla concessione relativa a Strada dei Parchi è un segnale importantissimo nel contrasto alla mala gestione delle nostre infrastrutture più importanti. La mala gestione di cui sono rimaste vittima le autostrade A24 e A25, a fronte di introiti considerevoli da parte del titolare della concessione, ha avuto un epilogo inevitabile. Adesso da siciliana ritengo che sia giunta l’ora di ragionare su un percorso simile anche per il Consorzio Autostrade Siciliane”.
Così in una nota la senatrice messinese del MoVimento 5 Stelle, Grazia D’Angelo.
“E’ di questi giorni la notizia che i lavori di messa in sicurezza e ammodernamento della A18 Catania Messina potrebbero fermarsi ancora una volta. Questo perché l’azienda che si è aggiudicata gli appalti dei lavori, la Tosa Appalti, non viene pagata da tempo proprio dal Cas. Questo è solo l’ultimo dei vergognosi casi di inadempienza da parte del Consorzio, la cui gestione delle tratte autostradali è ormai da anni improntata sul più totale dilettantismo, il tutto ovviamente sulla pelle dei cittadini che le percorrono. Come M5s riteniamo ormai urgente scrivere la parola fine a questa stagione tragicomica, fatta di mancate manutenzioni e incuria diffusa. Risolvere una volta per tutte i termini di questa concessione e ripassare la palla allo Stato è l’unica via per salvare il salvabile dopo anni di scempio gestionale”.

Vero è…..
La Messina Palermo e la Messina Catania sono ormai da anni delle MONOSTRADE.
Si percorrono centinaia di km solamente ad una corsia o lunghi tratti a doppio senso che diventano rischiosi.
Avessero almeno il pudore di dimezzare i pedaggi……..!!
Già! I dirigenti per prendersi i mega stipendi, i soldi li trovano.