Danni ciclone, De Luca a Meloni: "Venga qui per capire la gravità della situazione"

Danni ciclone, De Luca a Meloni: “Venga qui per capire la gravità della situazione”

Gianluca Santisi

Danni ciclone, De Luca a Meloni: “Venga qui per capire la gravità della situazione”

mercoledì 21 Gennaio 2026 - 18:47

Il sindaco di Taormina chiede un stanziamento di almeno 300 milioni e la nomina di un commissario straordinario. Germanà: "Lo Stato interverrà". Sopralluogo del presidente dell'Ars Galvagno sui territori colpiti

“Quello che stiamo vivendo in Sicilia non è più maltempo, è un vero e proprio bollettino di guerra. Interi territori sono devastati, famiglie e imprese in ginocchio, infrastrutture compromesse. Il sindaco di Taormina e deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, rivolge il suo appello alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, invitandola a “venire appena possibile nei luoghi colpiti dal ciclone Harry, per constatare personalmente la gravità della situazione e rendersi conto dell’urgenza degli interventi necessari”.

De Luca chiede un intervento immediato dello Stato: “La Regione Siciliana deve dichiarare subito lo stato di calamità e, contestualmente, chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale. È indispensabile la nomina di un commissario straordinario, lo stanziamento di almeno 300 milioni di euro e l’individuazione dei sindaci dei Comuni colpiti come sub-commissari, così da garantire interventi rapidi, coordinati e realmente aderenti alle esigenze dei territori”.

Per Cateno De Luca il vero nodo è proprio questo: le procedure. “Senza strumenti straordinari e derogatori – aggiunge il sindaco di Taormina – continueremo a perdere tempo prezioso, mentre i danni aumentano e la gente resta senza risposte. La Sicilia non può più aspettare. Serve una risposta forte, immediata e concreta da parte dello Stato”.

Germanà (Lega): “Danni per mezzo miliardo di euro”

Oltre mezzo miliardo di euro: è questa la prima stima dei devastanti effetti del ciclone Harry sulle coste della Sicilia. Il senatore Nino Germanà, Segretario della Lega in Sicilia, dichiara di essere in contatto con il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, e con il presidente della Regione, Renato Schifani, “per attivare immediatamente e sostenere l’iter dello stato di calamità naturale”.

“La furia del mare ha sommerso spiagge e lidi – dice Germanà – lasciando dietro di sé solo distruzione; moltissimi cittadini hanno subito gravi perdite, con ripercussioni ingenti su immobili e autovetture. Insieme al Mit stiamo verificando i danni alle infrastrutture, con l’obiettivo di fornire risposte tempestive ai Comuni e a tutte le famiglie colpite”.

“Il Governo centrale e il governo regionale interverranno con determinazione – aggiunge il senatore della Lega – garantendo le risorse necessarie alla ricostruzione. La Lega è già operativa per assicurare rapidità negli interventi e dare ristoro a chi ha perso tutto. Saremo accanto ai sindaci e alle comunità colpite dalla furia del maltempo che ha travolto ponti, pontili, opere pubbliche e viabilità”.

Il sopralluogo del presidente dell’Ars Galvagno

Il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno, ha effettuato un sopralluogo in alcune località interessate dal ciclone Harry. Nella tarda mattinata, in particolare, si è recato in alcuni stabilimenti balneari della Scogliera di Catania ed Aci Castello incontrando Carmelo Scandurra e Salvo Tosto, rispettivamente sindaco e vicesindaco di Aci Castello, oltre a diversi esercenti e gestori di strutture turistiche e commerciali.
Nel pomeriggio il sopralluogo è proseguito a Mascali, Riposto, Giardini Naxos e Letojanni dove il presidente dell’Ars è stato accompagnato anche dagli amministratori dei rispettivi Comuni.

A sua volta, la Federazione di Europa Verde Sicilia, per mezzo della sua co-portavoce regionale Alessandra Minniti, insieme alla federazione di Messina, Andrea Carbone e Katia Gussio, esprime “solidarietà ai cittadini dei territori del messinese colpiti da danni ingentissimi e catastrofici per il passaggio del ciclone Harry. Nel sentirci vicini alla popolazione, esprimiamo anche vicinanza agli amministratori di quei paesi che hanno subito questo come risultato di incuria e mancanza di previsione e prevenzione, e che adesso dovranno ricostruire, a volte senza poterlo fare, dato l’avanzamento del mare e l’erosione
delle coste. Fenomeni questi che non sono episodici, né frutto del capriccio della natura, ma di quel cambiamento climatico che Europa Verde, i movimenti ambientalisti invitano la comunità politica a prendere molto sul serio”.

Europa Verde: “La destra nega il cambiamento climatico e ne affronta gli effetti postumi, i soldi del ponte per i territori”

Continua Europa Verde: “Il governo italiano e la Regione siciliana amministrate da una destra che nulla ha fatto per la difesa delle coste, anzi ne ha consentito l’aggressione, continua a ignorare i pericoli
di un modello di sviluppo energetico basato sui fossili, negando la realtà del cambiamento climatico, ne affrontano gli effetti postumi, solo dopo che il disastro si è compiuto, senza peraltro studiare modalità preventive di messa in sicurezza. Si tratta dunque non solo di operare la transizione ecologica per salvare il territorio e passare ad una economia virtuosa, ma adesso, subito, fare ciò che in diversi Paesi
europei già fanno, ovvero investire su studi di sistema per la difesa strutturale del territorio. E’ di queste ore la stima fatta dallo stesso presidente Schifani che i danni ammonterebbero a mezzo miliardo di euro, e se ne chiede l’integrazione al governo nazionale. Europa Verde chiede che i soldi dei siciliani sottratti per il progetto impossibile del ponte sullo Stretto, tornino ai siciliani come ristoro e inizio di una
seria programmazione di sviluppo del territorio”.

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4 commenti

  1. passeranno gli anni e tutto ancora sara’ cosi

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  2. Ti dovresti nascondere!

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  3. Giuseppebaretti 21 Gennaio 2026 19:47

    La Regione ha dato 1,3 miliardi per il ponte. Storni la previsione di spesa e modifichi la destinazione, se vuole ioerara per il vero bene della Sicilia.

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  4. Mi auguro che , per il Bene massimo, del nostro territorio costiero , flagellato da questo evento straordinario, le Autorità di competenza diano un Ruolo di Commissario Straordinario per tutta la fascia ionica ad un Sindaco Valido e competente come Francilia, che ha la capacità e Strumenti per risolvere al MEGLIO e al più presto questo enorme disastro del nostro territorio.
    Alessandro Stracuzzi

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