De Luca: "Hyerace si dimetta, del suo parere non ce ne frega nulla. Mai un centrosinistra così debole"

De Luca: “Hyerace si dimetta, del suo parere non ce ne frega nulla. Mai un centrosinistra così debole”

Redazione

De Luca: “Hyerace si dimetta, del suo parere non ce ne frega nulla. Mai un centrosinistra così debole”

lunedì 11 Maggio 2026 - 11:20

La replica del leader di Sud chiama Nord. "Ammetta il fallimento politico e lasci la carica di segretario provinciale del Pd"

MESSINA – “Al segretario del Pd, Armando Hyerace, consiglio prima di tutto una seria riflessione sul disastro politico che ha prodotto, invece di dedicarsi a un interminabile lenzuolo di sproloqui che, obiettivamente, non so neanche se valga la pena citare”.Così la replica del leader di Sud chiama Nord, Cateno De Luca.

“Parliamo di un segretario politico che non trova nemmeno il coraggio di assumersi la responsabilità del fallimento nella formazione delle liste. E che non ha l’umiltà di dire semplicemente ‘ho sbagliato’, a tal punto da aver fatto scappare militanti, dirigenti e persone che non hanno più voluto candidarsi sotto la sua gestione. Per la prima volta nella storia politico-amministrativa di Messina, il candidato del centrosinistra non riesce neppure a presentare la lista del sindaco. Mai il centrosinistra era stato ridotto a sostenere un candidato con appena due liste. Un dato politico devastante che certifica il fallimento della guida del Pd cittadino”, attacca De Luca.

“Hyerace ammetta il fallimento politico e si dimetta”

E ancora: “Hyerace, prima di parlare degli altri, dovrebbe fare la disamina del proprio fallimento politico e avere almeno l’onestà intellettuale di dimettersi. In qualsiasi contesto normale, un segretario che registra un simile tracollo già ai nastri di partenza farebbe un passo indietro senza attendere altro. Sul resto, può continuare pure a parlare di trasformismo quanto vuole. Del suo parere non ce ne frega assolutamente nulla. A decidere sono sempre gli elettori, non i moralisti da salotto o i professionisti della sconfitta. Il nostro padrone è il popolo. Il resto sono teorie politiche che portano soltanto a sbattere, esattamente come sta facendo lui trascinando un intero centrosinistra verso l’irrilevanza”.

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10 commenti

  1. Il capopopolo non si smentisce mai. Sa usare solo il metodo provocatorio convinto che piaccia alla maggior parte degli elettori. Ma la storia insegna che qualche volta Messina ha sorpreso!

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  2. il solito “bullo” incapace di esprimere una riflessione politica senza mandarla in vacca!

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  3. L’oracolo del Nisi ha parlato!!!Hyerace,dimettiti subito!!!

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  4. Franco Fabiano 11 Maggio 2026 13:03

    Il tuo vero incubo caro SUPREMO, non è certo Hyerace! Chi non ti fa dormire sonni tranquilli e ti fa sproloquiare di giorno, è il giovanottino Ismaele La Vardera! Questo ragazzo ti farà prendere una tale boccata di bile, di quelle che lasciano il segno. Questa volta hai toppato alla grande, mettendoti in casa Ismaele! Anche se la stampa nostrana non ne parla, il ragazzo sta seminando (semina biologica di alta qualità) per tutta la Sicilia, facendosi affiancare da un team di alto livello, dimostrando umiltà e scaltrezza. A differenza tua unico Dio in terra, hai scelto personaggi che mi devo astenere dal definirli, per ovvi motivi di censura, pronti a belare ad ogni fischio del “pecoraro”!

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  5. La spregiudicata consapevolezza di De Luca: sa perfettamente che da solo non farà mai il Presidente della Regione e cerca in tutti modi di infilarsi da qualche parte. In atto la porta del centro destra è chiusa ( sbarrata direi) e quindi prova a sinistra. Auguriamoci che il PD messinese, che lo conosce bene, ponga un veto grosso come una casa. De Luca leader del centrosinistra non si può proprio sentire!!!!

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  6. Gli elettori di centrosinistra non si turano il naso e non votano Basile e soprattutto non vogliono avere nessun rapporto con De Luca.

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  7. paralisi sociale nel Sud e tutti fanno finta di niente. Buon lunedì in questo 11 di maggio. La situazione è veramente grave legata a quella che è la crisi delle famiglie. Parliamo di un reddito procapite netto di €1160 significa che siamo nella povertà assoluta. Ma la domanda che noi poniamo: cosa fa la politica per risolvere i problemi legati al territorio? Il Sud è povero. Di questo passo la politica che è preposta a risolvere i problemi della gente, cosa pensa? A tagliare nastri, a organizzare colazioni , pranzi e cene elettorali, a far chiudere miseramente presidi ospedalieri essenziali come a Taormina e a non crearsi problemi di quello che è il vero problema sociale. Qui siamo al disastro totale. Le attività commerciali nel centro storico in Messina chiudono, le altre attività stanno chiudendo e nessuno vede nulla. Altro che i toni messianici, se non proprio ineducati da beduini neanche del deserto. Di questo passo c’è solo il burrone.

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  8. Sono al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo di Taormina tristemente balzato agli onori della cronaca nera per la clanorosa chiusura dovuta alla inettitudine, insipienza di tutta la politica siciliana, compreso il sindaco di Taormina, ricordandoci benissimo di come è stato trattato con tutte le reverenze del caso quando ha avuto bisogno lui stesso del SSN. Oggi 11 maggio 2026, riflettiamo sul servizio pubblico nazionale. Una volta orgoglio, il servizio pubblico, oggi non è più un orgoglio perché è in agonia e dietro di me c’è una una statua di un grande santo, Padre Pio, perché spesso quando non sai a chi rivolgerti ti rivolgi ai santi. Noi abbiamo posto delle domande legate alla sanità siciliana. Una sanità che è diventata privata con l’intramoenia. Il 60% va ai medici, il 40 va al servizio nazionale, va alla Regione Sicilia. Ma la domanda che io mi pongo è riguardo l’intramoenia al di là del giuramento di IPPOCRATE che hanno fatto i medici, com’è possibile che i medici quando fanno il servizio pubblico poi staccano e fai una prenotazione al CUP ci vogliono 3 mesi, 6 mesi, un anno, un anno e mezzo e poi invece con l’intramoenia il giorno dopo puoi fare la visita con lo stesso medico che ti hanno rimandato a 6 mesi. È un diritto di tutti la sanità pubblica. Chi ha una pensione di €800 €1000 non ce la può fare e allora la vita è per tutti, no? E come mai i medici fanno una scelta economica e decidono a chi curare e molti saltano la fila avendo i soldi e chi non ha i soldi non può fare la visita, deve aspettare. Sapete che spesso l’attesa di 3 mesi o 6 mesi fa morire la gente, lo sapete. Ecco, il messaggio è per questo personaggio e il suo padre putativo Schifani, che c’è un problema più serio che è la sanità e la salute di tutti. DI QUESTO DOVREBBE INTERESSARSI DELUKA INVECE CHE ABBANDONARSI ALLA PLATEA AVIDA DI CONTUMELIE

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  9. Ma allora il leader di ScN è già leader del centrosinistra?
    Sta cacciando Hyerace?
    Boh…

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  10. Ma con che faccia chiede le dimissioni di esponenti di altri partiti? Pensi ai disastri nel suo feudo e al semplice fatto che a Taormina non lo vogliono più vedere nemmeno in fotografia.

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