Il consigliere comunale Libero Gioveni non lascia adito ad interpretazioni. Le condizioni in cui versa il cimitero di Pace sono allarmanti. Tombe completamente avvolte da erbacce e rovi, sentieri privi di opere cementizie, materiale di risulta non rimosso, rifiuti e molto altro, questo è lo scenario che si presenta agli occhi dei parenti dei defunti
«Inqualificabile e soprattutto politicamente imperdonabile». Con queste parole il consigliere comunale Libero Gioveni giudica «lo stato di assoluto degrado in cui si trova il cimitero di Pace».
Attraverso un comunicato stampa, a cui allega un reportage fotografico (vedi in basso), Gioveni sferra così un duro attacco all’amministrazione, ammonendo, in particolare, l'assessore ai servizi cimiteriali Daniele Ialacqua, che, «se avesse un minimo di dignità politica, dovrebbe immediatamente rassegnare le proprie dimissioni».
«Siamo di fronte ad un autentico oltraggio alla memoria », denuncia il consigliere. «Tombe completamente avvolte da erbacce, sentieri privi di opere cementizie, materiale di risulta e rifiuti, questo lo scenario che si presenta agli occhi dei parenti dei defunti. Infine, il piccolo deposito si trova nel più totale squallore e sembra che i loculi di nuova realizzazione siano pressoché irraggiungibili soprattutto dagli anziani».
Un’offesa ai parenti, costretti a superare un percorso a ostacoli per lasciare un fiore sulla tomba di chi riposa in pace. A poche settimane dal 2 novembre, Gioveni auspica un immediato intervento di ripristino e riqualificazione che possa restituire al cimitero il decoro che merita.
Gabriele Quattrocchi

Non meravigliatevi.
E’ un capitolo del magnifico romanzo “La foresta urbana” scritto da Ialacqua e Ciacci ed edito da Accorinti-Signorino.
Non meravigliatevi.
E’ un capitolo del magnifico romanzo “La foresta urbana” scritto da Ialacqua e Ciacci ed edito da Accorinti-Signorino.
Sarà per questo che l’amministrazione caldeggia e sponsorizza la cremazione…
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