Sequestro Cappellani: indagati i Cuzzocrea, Di Prima e Zaccone. VIDEO - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Sequestro Cappellani: indagati i Cuzzocrea, Di Prima e Zaccone. VIDEO

Veronica Crocitti

Sequestro Cappellani: indagati i Cuzzocrea, Di Prima e Zaccone. VIDEO

venerdì 29 Settembre 2017 - 09:13

La sede della clinica verrà adesso affidata ad un amministratore giudiziario nominato dalla magistratura. GUARDA IL VIDEO DELLA NOSTRA DIRETTA FB

Riciclaggio e trasferimento fraudolento di titoli e valori. E' un vero e proprio calderone che ruota attorno alla sede della clinica privata Villa Cappellani quello scoperchiato stamani da un'operazione congiunta tra Guardia di Finanza e Direzione Investigativa Antimafia. A finire sotto inchiesta, in particolare, sono stati tutti soggetti riferibili alla società Immobiliare Cappellani Srl che ospita la struttura della clinica gestita dal Gruppo Giomi Spa (non destinataria di alcun provvedimento). L'inchiesta scaturisce da una minuziosa ed approfondita analisi investigativa condotta dal personale del Centro Operativo di Catania e dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Finanza di Messina, sotto coordinamento della Procura Antimafia. A finire sotto inchiesta per trasferimento di titoli e valor sono stati, in particolare, i fratelli Dino e Aldo Cuzzocrea, insieme a Antonio Di Prima nonché Dario Zaccone quale ex consulente e persona di fiducia dei Cuzzocrea. Per Zaccone l'ipotesi di reato è riciclaggio. Secondo quanto accertato, il complesso immobiliare che ospita oggi la Villa Cappellani sarebbe stato acquistato con soldi precedentemente esportati all'estero e poi fatti rientrare nel territorio nazionale attraverso la schermatura di società create ad hoc. A far scattare l'inchiesta sono state alcune segnalazioni di operazioni sospette, trasmesse dalla Banca d'Italia e inerenti al rientro di capitali nel nostro territorio di partecipazioni societarie allocate in Lussemburgo e poi "regolarizzate" ad arte. Risalendo i flussi finanziari intercettati, i finanzieri sono riusciti a dimostrare come alcuni degli indagati (tutti riferibili alla Immobiliare Cappellani Srl) avrebbero usufruito dello "scudo fiscale" regolarizzando, già dal 2009, le posizioni societarie che prima erano attestate con società anonima (Aughi SA) in territorio lussemburghese. Il sequestro ha interessato l'intero patrimonio della società "Immobiliare Cappellani Srl" e i rapporti finanziari per un valore complessivo di circa 10milioni di euro. Come stabilito, la sede della clinica verrà adesso affidata ad un amministratore giudiziario nominato dalla magistratura che consentirà l'erogazione da parte del Gruppo Giomi dei servizi sanitari all'utenza. "I Capitali oggetto del procedimento in questione sono stati “scudati” in data 11/12/09 versando allo Stato (con mod. F24 già in possesso degli inquirenti) la non irrilevante somma di 55.000,00 euro. Tanto è da solo sufficiente a rendere del tutto infondata ogni ipotesi di reato e, quindi, errato il sequestro oggi disposto che sarà oggetto di immediata impugnazione", ha dichiarato l'avvocato Candido Bonaventura, legale dei fratelli Cuzzocrea.

il Gruppo Giomi precisa di essere del tutto estraneo alle indagini, in quanto le stesse riguardano la proprietà dell’immobile di cui il Gruppo GIOMI è affittuario da diversi anni.La GIOMI è invece titolare dell'autorizzazione e dell'accreditamento della Casa di Cura Cappellani Giomi S.p.a che non è assolutamente coinvolta in tali indagini.

Pertanto i rapporti con il Sistema Sanitario Regionale non sono cambiati e proseguono regolarmente sotto tutti i punti di vista.

(Veronica Crocitti)

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007