L'amministrazione al lavoro sui cantieri di servizio, si va avanti con cautela sulla Stu - Tempostretto

L’amministrazione al lavoro sui cantieri di servizio, si va avanti con cautela sulla Stu

Francesca Stornante

L’amministrazione al lavoro sui cantieri di servizio, si va avanti con cautela sulla Stu

martedì 10 Settembre 2013 - 17:30

In quarta commissione consiliare si è tornato a parlare di Stu Tirone, i consiglieri pretendono chiarezza, l'assessore De Cola ha risposto che si stanno valutando vari percorsi. Quasi definiti invece i progetti da presentare alla Regione per attivare i cantieri di servizio.

Entro il 22 settembre anche il Comune di Messina presenterà i progetti per accedere al finanziamento da 50 milioni di euro che la Regione metterà a disposizione per avviare i cantieri di servizio, un’iniziativa promossa dalla Giunta Crocetta per contrastare gli effetti della crisi economica e contenere le condizioni di povertà ed emarginazione sociale derivanti dal fenomeno della disoccupazione ed inoccupazione.

A Palazzo Zanca una squadra allargata di assessori sta lavorando per mettere nero su bianco i progetti che saranno presentati per riuscire a intercettare parte del finanziamento. Lo ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici Sergio De Cola oggi invitato in aula durante la seduta della IV Commissione consiliare. Nelle ultime settimane numerosi sono stati i contatti tra gli Assessori Nino Mantineo, Daniele Ialacqua, Patrizia Panarello e Sergio De Cola, positivo è stato anche il contributo di qualche consigliere comunale che ha avanzato delle proposte. Domani pomeriggio ci sarà l’incontro per definire ulteriori dettagli, De Cola annuncia però che buona parte del lavoro è stata fatta e che sono state individuate le linee da seguire. Le schede progettuali che l’amministrazione Accorinti presenterà all’assessorato regionale al Lavoro si concentreranno su una tipologia di servizi che in questo momento, per la situazione economica, il Comune ha difficoltà a fornire. Per esempio si pensa che chi entrerà a far parte di questi cantieri potrà occuparsi di piccoli interventi di manutenzione stradale, pulizia dei tombini, cura di zone verdi, ma anche servizi alla persona, come assistenza ad anziani. Nessuno dei progetti sostituirà le attività che Palazzo Zanca deve garantire, come i servizi sociali, ma attraverso i cantieri di servizio può temporaneamente ampliare il suo raggio di azione.

Non è ancora chiaro quanto Messina avrà a disposizione, secondo le ipotesi dell’amministrazione, ha spiegato De Cola, saranno presentati progetti che potranno avere durata di un anno, suddiviso in quattro turni da 3 mesi perché, secondo la norma che regola i cantieri, chi viene assunto non può lavorare più di 3 mesi. Si cercherà dunque di dare in questo modo opportunità a più gente possibile.

Ancora da definire come avverrà il reclutamento, ma su questo passaggio i membri della Commissione hanno assicurato che l’attenzione sarà altissima. Si dovrà attendere il 22 settembre per conoscere nel dettaglio i progetti, poi la Regione deciderà quali approvare e a quel punto si apriranno i termini per la presentazione delle domande.

In Commissione oggi anche l’ing. Mario Pizzino, tornato perché anche in questa seduta si sarebbe dovuto affrontare il tema della Stu Tirone. L’assenza, giustificata, del vicesindaco Guido Signorino ha però convinto tutti a rinviare ad una commissione straordinaria la trattazione del delicato argomento. Tutti gli interventi dei consiglieri si sono concentrati sull’assenza di chiarezza su quelle che sono le intenzioni dell’amministrazione comunale sulla Società di Trasformazione Urbana e sul mega progetto di risanamento del Tirone. Per la commissione il consiglio comunale ha diritto di sapere se questa società sarà sciolta o meno, cosa sta facendo l’amministrazione dopo aver trasferito dal Dipartimento il Dirigente Mario Pizzino, se i progetti sono stati valutati e in caso quali sono le alternative per non perdere gli ingenti finanziamenti della Regione. Attacchi, soprattutto da parte dei consiglieri Pdl e Udc Pippo Trischitta e Franco Mondello, per l’amministrazione colpevole di non aver prodotto fino ad oggi atti e delibere su cui Consiglio e Commmissioni avrebbero potuto lavorare. A chiudere gli interventi un duro commento della consigliera di Cambiamo Messina dal Basso Nina Lo Presti che ha ribadito la richiesta urgente di essere informati su quale sia l’indirizzo politico che si intende seguire, alla luce anche del fatto che in occasione di un Consiglio della IV Circoscrizione convocato a Palazzo Zanca circa un mese fa l’assessore Mantineo e lo stesso sindaco Accorinti annunciavano tra applausi scroscianti l’imminente scioglimento della Stu. De Cola ha risposta che effettivamente l’amministrazione sta procedendo con più cautela anche per capire da un lato che intenzioni hanno i soci privati della Stu, dall’altro le possibili conseguenze che potrebbero scaturire a seconda della scelta che si farà. La discussione continuerà nella prossima seduta alla quale non potrà assolutamente mancare il vicesindaco Signorino.

Francesca Stornante

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