Il capogruppo di Basile sindaco si riferisce ai recenti fatti di cronaca: "Quanto sta accadendo è gravissimo e non può lasciarci indifferenti"
MESSINA – Il capogruppo di Basile sindaco, Francesco Cipolla, punta ad accendere i riflettori su quanto accaduto recentemente in città, con diversi fatti di cronaca che hanno coinvolto alcuni minori. Il consigliere fa riferimento a un aggressione alla Villetta Quasimodo e all’accoltellamento di Villaggio Aldisio con coinvolto un ragazzo di 13 anni.
“Quanto sta accadendo è gravissimo e non può lasciarci indifferenti – ha spiegato – Si tratta di fatti che devono far riflettere tutti. Le istituzioni non possono restare indifferenti di fronte al disagio dei nostri ragazzi, per questo ho chiesto la convocazione di una seduta della commissione servizi sociali che possa mettere in rete tutti i soggetti coinvolti per comprendere quali misure si possano adottare per contenere tali fenomeni, assodata la presenza su tutto il territorio cittadino di otto Centri Socio-Educativi per Minori e Famiglie che mirano non solo all’aggregazione e alla socializzazione, ma soprattutto al potenziamento di strategie ed interventi mirati al contenimento e alla prevenzione delle varie forme di disagio familiare, scolastico e sociale”.
E ha concluso: “Una rete di strutture che forniscono sostegno psicologico e sociale per i ragazzi soprattutto in quei contesti dove più alti sono i livelli di marginalità sociale. Una seduta cui siano presenti i rappresentanti delle Forze dell’ordine, i vertici della Messina Social City e l’assessore alle politiche sociali Alessandra Calafiore al fine di comprendere l’entità del fenomeno e le strategie da mettere in campo”
