Inaugurata oggi la struttura dell’AOU G. Martino gestita dall’associazione “Il Bucaneve”. I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati dall’ufficio tecnico aziendale
Quattro monolocali allestiti nell’ala ovest del padiglione NI, piano terra, tutti dotati di angolo cottura, zona notte e bagno. Non assomiglierà ad una reggia, ma il valore simbolico e l’aiuto logistico della casa accoglienza dell’AOU G. Martino destinata alle famiglie dei bambini ricoverati ed inaugurata oggi sono enormi.
Il progetto è stato sostenuto dall’Associazione Il Bucaneve, la onlus che gestirà l’organizzazione interna della struttura e con cui l’AOU ha sottoscritto un protocollo d’intesa.
Gli appartamenti che ospiteranno i familiari dei bimbi ricoverati hanno l’apertura porte con tessera magnetica, non sono numerati ma differenziati per colore: si va dal blu al celeste, al grigio, al verde.
I lavori di ristrutturazione sono stati realizzati dall’ufficio tecnico aziendale; la parte organizzativa della struttura è, invece, affidata a “Il Bucaneve” che d’ora in avanti gestirà l’accoglienza e la sistemazione di quelle famiglie – lontane dalla propria città o dimora – che più possono avere necessità di un alloggio. Le modalità di accesso saranno definite da un regolamento interno. I reparti di pediatria, specialmente quelli a carattere intensivo, ospitano spesso infatti pazienti provenienti dalla provincia e anche dalla Calabria.
All’incontro di oggi con la stampa sono intervenuti il commissario straordinario dell’AOU G. Martino, Giuseppe Pecoraro, la presidente dell’associazione “Il Bucaneve” Carla Fortino e il prorettore ai rapporti con l’AOU, Giovanni Tuccari.
La casa accoglienza – ha evidenziato Pecoraro – rappresenta un ulteriore tassello in quel processo di umanizzazione delle cure già da tempo intrapreso dall'AOU G. Martino. L’obiettivo è fare in modo che questa nuova struttura divenga una risorsa preziosa a 360 gradi, a disposizione di tutti coloro che gravitano nell' UOC di Patologia e Terapia Intensiva neonatale e nel dipartimento materno infantile.
Presieduta dalla prof.ssa Carla Fortino, l’associazione “Il Bucaneve” è nata nel 2008 su iniziativa di un gruppo di volontari e di alcuni medici del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, tra i vice presidenti insieme alla prof. ssa Maria Teresa Taviano, c’è anche il dott. Alessandro Arco, responsabile UOS Ambulatorio e DH neonato a rischio e trasporto d’emergenza neonatale dell’AOU
Per le volontarie de ”Il Bucaneve” – ha ribadito la Fortino – è la realizzazione di un sogno inseguito per sei lunghi anni. Sin dal primo istante del nostro servizio in reparto ci siamo rese conto della necessità di un ambiente che potesse ospitare e dare sollievo ai genitori, specialmente ai papà, dei bimbi ricoverati. Ora finalmente ce l’abbiamo fatta e la nostra gioia è grande.
Ci auguriamo solo che la città risponda, che voglia insieme a noi dare aiuto a chi soffre, rendendo concreto il valore della solidarietà che rappresenta la manifestazione più alta e più pura dell’altruismo.
Nel pomeriggio, alle 17 nell’aula magna del pad NI, in scena lo spettacolo teatrale della Compagnia del Sole “Le avventure di Pinocchio”, di e con Flavio Albanese. Organizzato dall’associazione D’aRteventi, questo spettacolo vuol rappresentare un momento di festa per tutto il Pad. NI ed è rivolto a tutti i bambini, ricoverati e non , e alle loro famiglie.
